Roma, tre giorni di arte, musica e incontri gratuiti: arriva “La voce dei luoghi”
ROMA – Tre giorni per scoprire come i luoghi influenzano la memoria, le emozioni, il linguaggio e le relazioni umane. Dal 20 al 22 ottobre 2026 arriva nella Capitale “La voce dei luoghi. Laboratori di comunità nei paesaggi umani”, un progetto culturale che unisce arte, musica, letteratura, neuroscienze e storia attraverso un programma di laboratori, incontri e performance a ingresso gratuito.
L’iniziativa coinvolgerà studenti, insegnanti, famiglie, artisti e cittadini in un percorso dedicato al rapporto tra persone e territorio. Al centro del progetto, la voce, la parola e il segno come strumenti per raccontare la propria esperienza, riscoprire i luoghi e costruire nuove relazioni.
Promosso da Roma Capitale, il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
L’organizzazione è affidata all’Associazione culturale “cento giovani”, presieduta da Giovanni Rizzi, mentre la direzione curatoriale è di Monica Marziota, musicista, musicologa e ideatrice di ACANTO project.
A Roma laboratori gratuiti per gli studenti: dalla voce al disegno
Il cuore delle attività sarà il Polo Culturale Montespaccato – Ex Fabbrica Campari, in via Gaetano Mazzoni 85, dove dal 20 al 22 ottobre, dalle 10.00 alle 15.30, si svolgeranno laboratori rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Il programma propone un viaggio creativo articolato in tre tappe, dalla voce alla parola fino all’immagine, con l’obiettivo di stimolare ascolto, immaginazione, capacità espressiva e partecipazione.
La prima giornata, 20 ottobre, sarà guidata da Monica Marziota e dedicata alla voce come strumento di comunicazione e relazione. Attraverso esercizi di respirazione, emissione vocale, postura e consapevolezza corporea, gli studenti esploreranno il legame tra espressione personale e ambiente.
Il 21 ottobre entreranno in gioco la parola e il racconto. Insieme alla scrittrice ed esperta di fiabe Silvia Andreoli e a Monica Marziota, i partecipanti lavoreranno sulla narrazione, sui luoghi reali e immaginari e sulla possibilità di raccontare sé stessi attraverso le storie.
Il percorso si concluderà il 22 ottobre con l’illustratrice e fumettista Carita Lupattelli e Monica Marziota. Le parole e le esperienze elaborate durante i laboratori diventeranno immagini, disegni e linguaggi visivi.
Giorgio Vallortigara, Andrea Carandini e Lucia Ronchetti tra gli ospiti
Accanto alle attività dedicate agli studenti, “La voce dei luoghi” apre le porte alla città con tre serate di conversazioni e performance all’Auditorium Albergotti, dalle 18.30 alle 21.00.
Gli incontri, condotti da Monica Marziota, saranno gratuiti e accessibili anche a chi non partecipa ai laboratori diurni.
Il 20 ottobre protagonisti saranno Silvia Andreoli e Giorgio Vallortigara, neuroscienziato e professore al Centro Interdipartimentale Mente/Cervello dell’Università di Trento. Il confronto esplorerà i legami tra desiderio, percezione, memoria, immaginazione e racconto, approfondendo il modo in cui la mente costruisce la propria esperienza dei luoghi.
Il 21 ottobre sarà la volta dell’archeologo e storico Andrea Carandini, che affronterà il rapporto tra luoghi, storia e memoria, riflettendo sul significato delle tracce del passato nella società contemporanea.
Nella stessa serata interverrà Lucia Ronchetti, compositrice e già direttrice della Biennale Musica di Venezia, con una riflessione sul rapporto tra linguaggio musicale, ascolto, spazio ed esperienza.
Il 22 ottobre il linguista e accademico della Crusca Federigo Bambi parlerà del valore civile della lingua e del ruolo delle parole nella costruzione dell’identità, delle relazioni e del senso di appartenenza a una comunità.
Una performance tra musica, memoria e immagini chiude il programma
L’ultima giornata si concluderà con “Il suono dei luoghi. Improvvisazione, memoria, geografie sonore e visive”, una performance che intreccia musica, voce e illustrazione.
Sul palco si incontreranno Martino Onorato al pianoforte, Matteo Pezzolet al basso, Carita Lupattelli per la parte illustrativa e Monica Marziota alla voce e all’organetto.
Un momento artistico che porterà a compimento il percorso delle tre giornate, trasformando il rapporto tra luoghi, memoria e immaginazione in un’esperienza sonora e visiva.
Cultura e comunità: il progetto nel Municipio XIII di Roma
“La voce dei luoghi” non si limita a proporre appuntamenti culturali, ma punta a creare occasioni di incontro tra generazioni e a rafforzare il dialogo tra scuola, famiglie e territorio.
Il coinvolgimento del Municipio XIII, dove si svolgono le attività, rappresenta una parte importante di questo percorso, che considera i luoghi non soltanto come spazi fisici, ma come elementi capaci di influenzare esperienze, desideri, linguaggi e relazioni.
Attraverso l’incontro tra discipline artistiche e scientifiche, l’iniziativa vuole contribuire alla crescita di una comunità educante, valorizzando l’ascolto, la creatività e la partecipazione.
La voce dei luoghi a Roma: date, orari e come partecipare
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. I laboratori sono destinati principalmente agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, mentre gli incontri e le performance serali sono aperti a studenti, docenti, famiglie e cittadini.
Date: dal 20 al 22 ottobre 2026
Laboratori: Polo Culturale Montespaccato – Ex Fabbrica Campari, via Gaetano Mazzoni 85, Roma, dalle 10.00 alle 15.30.
Conversazioni e performance: Auditorium Albergotti, dalle 18.30 alle 21.00.
Ingresso: gratuito.




