ritrovato corpo di uno dei dispersi caduti con l’auto nella voragine a valdagno (vicenza)
Un episodio drammatico ha coinvolto un padre e un figlio a Valdagno, in provincia di Vicenza, dove un’auto è finita in una voragine formatasi sul ponte durante il maltempo di giovedì sera. Le ricerche si sono concentrate per ore nel torrente Agno e nel bacino di laminazione di Trissino, dove è stato trovato uno dei due cadaveri. I vigili del fuoco hanno annunciato il ritrovamento nelle prime ore della mattina seguente.
la voragine sul ponte di valdagno e il maltempo che ha provocato l’incidente
La tarda serata di giovedì ha portato forti piogge e condizioni instabili tra Vicenza e le zone limitrofe. Sul ponte di Valdagno si è aperta una voragine improvvisa, larga e profonda, che ha inghiottito un’auto con all’interno un padre e il figlio. L’effetto del rialzo delle acque e del terreno reso instabile dalla pioggia è stato immediato. Le testimonianze raccolte raccontano di un boato seguito dalla caduta dell’auto nel vuoto, finendo nel torrente sottostante.
Il maltempo ha colpito varie parti della regione, creando situazioni di pericolo soprattutto sulle viabilità secondarie e sulle strutture suscettibili a cedimenti. Proprio il ponte sul torrente Agno a Valdagno ha ceduto, rendendo difficile intervenire subito per soccorrere le persone dentro la vettura. Le autorità locali hanno immediatamente dichiarato la zona inaccessibile, per evitare altri rischi.
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le ricerche dei vigili del fuoco e il ritrovamento nel bacino di laminazione di trissino
I vigili del fuoco di Vicenza sono intervenuti immediatamente dopo la segnalazione, lavorando per tutta la notte per individuare i dispersi. La pattuglia si è concentrata soprattutto lungo il torrente Agno e nel bacino di laminazione di Trissino, strutture naturali e artificiali capaci di raccogliere l’acqua in eccesso, dove si temeva che l’auto potesse essere trascinata dalla corrente.
Alle 9.30 di venerdì, dopo ore di ricerche con sommozzatori e mezzi specializzati, è stato trovato un cadavere all’interno del bacino. I soccorritori hanno avviato le operazioni di recupero, gestione della profondità e dei detriti nel luogo del ritrovamento. Gli accertamenti identificativi potranno confermare l’identità del corpo ma, dalle informazioni disponibili, si tratta di uno dei due occupanti dell’auto.
l’impatto sulle famiglie e la gestione dell’emergenza a vicenza
Il ritrovamento del corpo ha colpito profondamente la comunità locale, con le famiglie che attendono notizie sull’altra persona dispersa. Le autorità hanno istituito un centro operativo per coordinare tutti gli interventi sul posto e supportare i cittadini coinvolti. Le squadre di protezione civile e vigili del fuoco stanno monitorando la stabilità delle strutture colpite, mentre la polizia locale lavora sulla viabilità per limitare i disagi.
Le condizioni meteorologiche e il cedimento improvviso del ponte impongono attenzione e rigore nelle verifiche su infrastrutture simili nella zona. In questi giorni si amplificano le discussioni sull’importanza della manutenzione e dei controlli periodici, ma anche della capacità di risposta immediata alle emergenze. Seppur ancora in corso, la gestione dell’incidente sta mostrando quanto sia delicata la sicurezza nelle aree più vulnerabili.
