Ristorazione aziendale: il nuovo volto della mensa De’Longhi per il benessere dei dipendenti
La ristorazione aziendale riveste un ruolo fondamentale non solo per nutrire i lavoratori, ma anche per favorire occasioni di incontro e networking. In questo contesto, De’Longhi ha recentemente inaugurato uno spazio mensa rinnovato, pensato per migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti. Durante l’evento ‘Nutrire il benessere. Il valore della ristorazione aziendale’, tenutosi presso il Cirfood District, l’HR manager corporate Luca Marchezzolo ha condiviso dettagli sull’impatto di queste innovazioni sul benessere e sulla soddisfazione dei collaboratori.
Un ambiente pensato per il benessere
Per De’Longhi, la creazione di un ambiente confortevole e attraente è fondamentale. Luca Marchezzolo ha sottolineato l’importanza di mangiare in uno spazio piacevole; presso la sede centrale dell’azienda, sono stati sviluppati spazi che offrono una vista esterna, rendendoli più identitari e accoglienti. Questa scelta progettuale ha come obiettivo quello di migliorare l’esperienza complessiva di chi lavora in azienda, favorendo incontri informali e scambi tra colleghi durante i pasti. La nuova mensa non è solo un luogo in cui rifocillarsi, ma diventa un centro d’incontro e di socializzazione.
Varietà e qualità nel menu
Un’altra novità riguarda l’offerta culinaria. De’Longhi ha scelto di ampliare le opzioni disponibili, con piatti ricchi e variegati. Tra le scelte ci sono pizze cotte al momento nel forno dedicato, diverse tipologie di carne e pesce, offrendo ai dipendenti la possibilità di gustare pasti che normalmente potrebbero non preparare nelle loro case. L’intento è quello di andare incontro a diverse esigenze alimentari, così da soddisfare le preferenze di tutti.
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In aggiunta, l’azienda ha messo a disposizione un’app per prenotare i pasti. Questa innovazione permette ai dipendenti di visualizzare le informazioni nutrizionali dei piatti, per una scelta consapevole. Grazie a questa funzionalità, i lavoratori possono anche selezionare ciò che gradiscono di più, favorendo un approccio personalizzato alla culinaria aziendale.
Iniziative per il futuro e gestione dello spreco
Marchezzolo ha accennato anche a progetti futuri, sottolineando l’idea di permettere ai dipendenti di portare a casa pasti non consumati. Con una prenotazione tramite app, i lavoratori potrebbero ritirare cibo preparato durante il giorno e portarlo a casa per la cena, contribuendo a ridurre gli sprechi alimentari. De’Longhi è anche consapevole dell’importanza di monitorare la gestione del cibo non porzionato. Attraverso iniziative mirate, l’obiettivo è quello di riassegnare i pasti che non vengono completamente consumati, garantendo che nulla venga sprecato.
In un’epoca in cui il tema della sostenibilità è sempre più centrale, De’Longhi si muove verso pratiche che non solo migliorano la qualità della vita dei suoi dipendenti, ma che contribuiscono anche a un ambiente di lavoro responsabile e sostenibile. Le scelte strategiche in ambito di ristorazione aziendale non solo favoriscono la salute dei lavoratori, ma creano anche un clima aziendale positivo e inclusivo.
