Quattro morti e feriti negli attacchi russi a Khmelnytskyi, Mykolaiv e regione di Kiev nella notte

di Sara Gatti

Nella notte tra il 25 e 26 aprile 2025, attacchi aerei russi hanno colpito le regioni di Khmelnytskyi, Mykolaiv e Kiev in Ucraina, causando diversi morti e feriti e gravi danni a infrastrutture civili. - Gaeta.it

Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 2025, la regione occidentale di Khmelnytskyi e la città meridionale di Mykolaiv in Ucraina sono state colpite da attacchi aerei russi. Questi episodi hanno causato diverse vittime e feriti, aggravando una situazione già difficile nel paese, dove i combattimenti proseguono da anni. In particolare, nella regione di Kiev si registrano ulteriori morti e feriti, segnalati dalle autorità locali.

Attacchi notturni a khmelnytskyi: quattro morti e cinque feriti confermati

La regione di Khmelnytskyi, situata nell’Ucraina occidentale, è stata bombardata durante la notte da raid aerei attribuiti alle forze russe. Le prime comunicazioni ufficiali indicano che quattro persone hanno perso la vita a causa degli attacchi, e altre cinque sono rimaste ferite, alcune in condizioni serie. I bombardamenti hanno colpito aree residenziali e strutture non militari, secondo le fonti locali, causando panico tra la popolazione.

Intervento delle autorità regionali

Le autorità regionali hanno attivato le squadre di emergenza e gli ospedali si sono preparati ad accogliere i feriti. Si segnalano inoltre danni a edifici civili e infrastrutture. La popolazione locale ha denunciato la difficoltà nel trovare rifugi sicuri, vista la rapidità e l’intensità degli attacchi. Il bilancio delle vittime potrebbe aumentare nei prossimi giorni a causa delle condizioni di alcuni feriti.

Situazione a mykolaiv: un morto e cinque feriti negli attacchi

Nel sud dell’Ucraina, la città portuale di Mykolaiv è stata colpita durante la stessa nottata. Un uomo è stato ucciso e cinque cittadini hanno riportato ferite, alcune delle quali non gravi, in seguito agli attacchi missilistici che hanno interessato diverse zone della città. Mykolaiv, da tempo già bersaglio di attacchi, ha assistito a danni a infrastrutture strategiche come magazzini e impianti industriali.

Reazioni e conseguenze a mykolaiv

Le autorità locale e nazionale hanno espresso preoccupazione per l’escalation di violenza nelle aree urbane che ospitano civili e strutture economiche importanti. Ospedali della città hanno ricevuto tutti i feriti per le cure immediate, mentre la popolazione continua a vivere con la paura di ulteriori attacchi.

Bilancio aggiornato a kiev: almeno tre morti e dieci feriti per i raid

Anche nella regione di Kiev si sono registrati nuovi bombardamenti notturni con almeno tre persone morte e dieci ferite. Le zone colpite comprendono sia periferie che aree con alta densità abitativa. Secondo il rapporto delle autorità, gli attacchi hanno danneggiato abitazioni civili e provocato interruzioni nei servizi essenziali, come energia elettrica e acqua potabile.

Le squadre di soccorso hanno lavorato tutta la notte per recuperare i feriti e mettere in sicurezza le aree danneggiate. Le istituzioni sanitarie si sono attivate per rispondere all’emergenza, sia nei centri urbani che nelle zone limitrofe. Alla luce di questi episodi continua la tensione nella capitale e nei dintorni, dove i residenti sono costretti a vivere con il rischio di nuovi attacchi in ogni momento.

La serie di raid conferma come il conflitto in Ucraina giunga a nuove fasi di intensità e abbia conseguenze dirette sui civili, con numeri che potrebbero evolversi secondo gli sviluppi delle operazioni militari. Il quadro resta in continuo mutamento, con le autorità impegnate a gestire le emergenze e a tutelare la popolazione.