La Scala celebra Lucia di Lammermoor con applausi e entusiasmo
La 'Lucia di Lammermoor' ha debuttato alla Scala di Milano con dieci minuti di applausi. Protagonisti Rosa Feola e Piero Pretti, la regia di Kokkos ha aggiornato l'ambientazione storica.
Alla Scala di Milano, la rappresentazione della ‘Lucia di Lammermoor’ di Gaetano Donizetti ha ricevuto ieri sera dieci minuti di applausi. Lo spettacolo, diretto da Yannis Kokkos e con la direzione musicale di Speranza Scappucci, ha visto protagonisti il soprano Rosa Feola e il tenore Piero Pretti, entrambi accolti con entusiasmo dal pubblico.
Questa produzione avrebbe dovuto inaugurare la Stagione il 7 dicembre 2022, ma era stata annullata a causa della pandemia. Fu successivamente messa in scena ad aprile 2023, con la direzione di Riccardo Chailly, che presentò un’edizione critica dell’opera, riportando il lavoro di Donizetti all’epoca della sua prima assoluta nel 1835 al Teatro San Carlo di Napoli. Chailly introdusse anche l’uso della ‘glassarmonica’, strumento che Donizetti aveva previsto per il brano della ‘follia di Lucia’, ma non fu possibile utilizzare alla prima.
Rinnovato successo per il cast
Il cast attuale ha saputo rinnovare il successo con Rosa Feola e Piero Pretti nei ruoli di Lucia ed Edgardo, affiancati da Boris Pinkhasovich come Enrico e Michele Pertusi nel ruolo di Raimondo. Anche Leonardo Cortellazzi, Hyeonsol Park e Paolo Antognetti, insieme al coro diretto da Alberto Malazzi, hanno ricevuto calorosi applausi. La regia di Kokkos ha trasportato la storia, originariamente ambientata in Scozia alla fine del ‘500, negli anni Venti del secolo scorso, utilizzando una scenografia essenziale arricchita da video di Eric Duranteau che drammatizzano l’azione con cieli plumbei e nuvoloni scuri.
Un’opera ricca di emozioni
‘Lucia di Lammermoor’ è nota per le sue arie celebri e toccanti, come quella del finale del primo atto “Verranno a te sull’aure…” e il brano conclusivo del terzo atto “Tu che a Dio spiegasti l’ali…”. Durante la prima, la reazione del pubblico non è stata immediata, ma lo spettacolo ha guadagnato intensità, culminando in un momento di forte pathos con la performance di Rosa Feola nella scena della follia e la drammatica scoperta di Piero Pretti, il quale apprende della follia e della morte di Lucia.
La rappresentazione è stata trasmessa in diretta da Rai Radio Tre e sul Circuito Euroradio, con differite in Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Croazia. Sono previste ulteriori sei repliche fino al 17 luglio.
Fonte: www.ansa.it




