La crescita del vegetarianismo e del veganismo in Italia

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La crescita del vegetarianismo e del veganismo in Italia - Gaeta.it

Negli ultimi anni, sempre più italiani stanno facendo la scelta di adottare una dieta senza carne. Secondo il 36esimo Rapporto Italia dell’Eurispes, il 7,2% degli italiani si definisce vegetariano, mentre il 2,3% si dichiara vegano. C’è anche un 5% di persone che sono state vegetariane in passato, ma hanno abbandonato questa scelta.

Vantaggi per la salute e la forma fisica

Tra i motivi che spingono le persone a seguire una dieta vegetariana o vegana, c’è la sensazione di una migliore condizione fisica. L’86,4% dei partecipanti al sondaggio afferma di sentirsi meglio fisicamente dopo aver adottato questo stile alimentare. Inoltre, il 73,3% sostiene di riuscire a mantenere più facilmente il peso forma. Anche la creatività in cucina sembra beneficiare di questa scelta, con il 66,5% degli intervistati che sottolinea un miglioramento in questo senso. L’unico svantaggio segnalato è la nostalgia per i sapori tradizionali, rimpianti dal 39,8% dei partecipanti.

Tendenza in crescita e consolidamento del veganismo

Il trend delle persone che scelgono di diventare vegetariane è in costante aumento, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. Questo ribalta il trend negativo iniziato nel 2021 e registra il valore più alto degli ultimi 10 anni. D’altra parte, coloro che adottano una dieta vegana sono rimasti stabili rispetto al 2023, con una percentuale attorno al 2,5%, escludendo il calo del 2022. Questo valore sembra ormai consolidato nella popolazione, con un aumento significativo del numero di persone vegane rispetto al decennio precedente.

Percezione sociale e confronto con chi mangia carne

È interessante notare come il 36,1% dei vegetariani e vegani non si senta mai infastidito dalla presenza di persone che mangiano carne o pesce. Tuttavia, la maggioranza afferma di essere infastidita qualche volta, spesso o sempre. Solo il 23,6% non ha mai percepito un atteggiamento negativo o intollerante nei propri confronti, mentre il 76,4% riporta episodi di questo tipo, con varie frequenze. Dall’altra parte, l’86,8% di chi segue una dieta onnivora dichiara di non sentirsi affatto o poco infastidito dalla presenza di persone che seguono una dieta vegetariana o vegana. Tuttavia, esiste una minoranza che prova un certo fastidio al riguardo.

Abitudini alimentari senza glutine, lattosio e altro

L’indagine condotta dall’Eurispes ha anche esplorato le abitudini alimentari degli italiani in relazione all’assunzione di alimenti privi di determinati ingredienti. Gli alimenti senza lattosio risultano essere i più consumati, con il 30,9% degli intervistati che li acquista, anche se solo il 19,8% di questi è intollerante al lattosio. Seguono gli alimenti senza zucchero , senza glutine , senza lievito e senza uova . Interessante notare che sono soprattutto coloro che non presentano intolleranze certificate ad acquistare questi prodotti, rispetto a chi ha effettive intolleranze.

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