Nel 1987, Giorgio Assumma, legale di Pippo Baudo, si trovava in trattativa per il trasferimento del conduttore a Canale 5, dove avrebbe assunto il ruolo di direttore artistico e presentatore. In quel periodo, un medico di fiducia diagnosticò ad Assumma un’ernia inguinale, probabilmente causata da un’attività sportiva.
Il medico consigliò un intervento chirurgico imminente. Quando Baudo venne a conoscenza della situazione, incoraggiò Assumma a seguire le indicazioni del medico con urgenza, ma Assumma decise di posticipare l’operazione di un mese, ritenendo di essere troppo impegnato.
Dopo alcuni giorni, Baudo invitò Assumma a cena, dicendo di aver scoperto un nuovo ristorante sulla via Nomentana dove avrebbero potuto gustare del pesce fresco. Assumma accettò l’invito e Baudo lo prelevò con un autista.
Giunti a destinazione, Assumma scoprì che non si trattava di un ristorante, ma di una clinica. Un chirurgo lo aspettava già, e una camera era stata prenotata a suo nome, con l’operazione fissata per il giorno successivo.
L’intervento si svolse senza complicazioni. Al suo risveglio, Assumma trovò in camera sua moglie, insieme a Baudo e a due suoi collaboratori, che avevano portato un vassoio pieno di babà. Assumma esprime la sua gratitudine per l’amicizia e il supporto ricevuti da Baudo.


