Fototrappole: un deterrente contro l’abbandono dei rifiuti a Amalfi

Fototrappole: Un Deterrente Contro L'Abbandono Dei Rifiuti A Amalfi Fototrappole: Un Deterrente Contro L'Abbandono Dei Rifiuti A Amalfi
Fototrappole: un deterrente contro l'abbandono dei rifiuti a Amalfi - Gaeta.it

Ultimo aggiornamento il 4 Luglio 2024 by Marco Mintillo

Nella pittoresca Amalfi, l’Amministrazione comunale, sotto la guida decisa del sindaco Daniele Milano, ha adottato misure innovative per contrastare il fenomeno del “sacchetto selvaggio”. Le fototrappole, disposte strategicamente sul territorio, svolgono un ruolo cruciale nel individuare coloro che disattendono le regole sullo smaltimento dei rifiuti.

Identificazione tramite videocamere: 54 persone sanzionate

Gli occhi elettronici, distribuiti in diverse zone della città, hanno portato all’identificazione di 54 individui, ai quali sono stati contestati verbali pecuniari che variano da 100 a 500 euro. Le telecamere hanno catturato chiaramente i trasgressori mentre abbandonavano i rifiuti in maniera irregolare, consentendo un’azione tempestiva da parte delle autorità competenti.

L’intervento dell’assessore alla Vigilanza

L’assessore alla Vigilanza, Francesco De Riso, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa come segnale forte contro l’abbandono incontrollato dei rifiuti, specialmente durante il periodo di maggior afflusso turistico. L’utilizzo delle fototrappole rappresenta un deterrente necessario per promuovere il rispetto dell’ambiente e coinvolgere attivamente i residenti nella corretta gestione dei rifiuti.

Collaborazione sinergica per la tutela dell’ambiente urbano

L’operazione, condotta in sinergia tra gli agenti della Polizia Municipale, sotto la guida della comandante Agnese Martingano, e il Settore Ambiente del Comune di Amalfi, guidato dall’ingegnere Raffaella Petrone, testimonia l’impegno congiunto delle istituzioni locali nel preservare la salubrità del territorio e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della sostenibilità ambientale.

Questo articolo è protetto da copyright e riproducibile solo previa autorizzazione ANSA.

Approfondimenti

    Amalfi: Amalfi è una rinomata località turistica della Costiera Amalfitana, situata nella regione Campania, in Italia. È famosa per la sua bellezza naturalistica e il suo patrimonio storico-culturale. La città è conosciuta per la sua Cattedrale di Sant’Andrea, il Chiostro del Paradiso, il Duomo di Amalfi e le stradine pittoresche che costeggiano il mare.

    Daniele Milano: Daniele Milano è il sindaco di Amalfi. La sua guida decisa ha portato all’adozione di misure innovative per contrastare il problema dell’abbandono illegale dei rifiuti.
    Francesco De Riso: È l’assessore alla Vigilanza di Amalfi. Si è espresso sull’importanza dell’uso delle fototrappole per contrastare l’abbandono incontrollato dei rifiuti e promuovere il rispetto dell’ambiente.
    Vigilanza: Rappresenta l’attività di sorveglianza e controllo da parte delle autorità competenti per garantire il rispetto delle regole e delle normative vigenti.
    Polizia Municipale: È il corpo di polizia locale che svolge funzioni di controllo e vigilanza sul territorio comunale. In questo caso, è coinvolta nella collaborazione per contrastare l’abbandono illegale dei rifiuti.
    Agnese Martingano: È la comandante della Polizia Municipale di Amalfi. La sua leadership è fondamentale per coordinare le attività di controllo e identificazione dei trasgressori.
    Raffaella Petrone: È l’ingegnere responsabile del Settore Ambiente del Comune di Amalfi. La sua competenza è fondamentale per promuovere la sostenibilità ambientale e la corretta gestione dei rifiuti.
    Fototrappole: Sono dispositivi elettronici in grado di catturare immagini o video di eventi particolari. In questo caso, vengono utilizzate per identificare coloro che abbandonano rifiuti in maniera irregolare e sanzionarli.
    Questo articolo descrive un’importante iniziativa adottata dal Comune di Amalfi per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Grazie all’uso di fototrappole e alla collaborazione tra diverse figure istituzionali, si è riusciti a identificare e sanzionare coloro che non rispettano le regole sullo smaltimento dei rifiuti, promuovendo al contempo la sostenibilità ambientale e il coinvolgimento attivo della comunità locale.

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *