Florence Calling: il Rinascimento rock di Firenze negli anni ’80
La mostra "Florence Calling" al Mad Murate art district, dedicata alla cultura fiorentina degli anni Ottanta, sarà aperta fino al 20 settembre e inaugurerà domani.
La mostra intitolata Florence Calling, che celebra la vivace stagione culturale di Firenze negli anni Ottanta, sarà aperta al pubblico fino al 20 settembre presso il Mad Murate art district. Questo evento rappresenta un’importante iniziativa nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 e sarà inaugurato domani.
Il progetto, diretto da Valentina Gensini, trasforma il centro culturale del Comune di Firenze in un punto centrale per un racconto immersivo dedicato a quel periodo definito da molti come il “Rinascimento Rock”. La mostra è curata da Bruno Casini e Gensini e si avvale della partecipazione di artisti, musicisti e operatori culturali che hanno segnato la scena fiorentina degli anni Ottanta.
Florence Calling utilizza materiali d’archivio, documenti originali, immagini e ambienti installativi per restituire l’energia creativa di un decennio che ha avuto un impatto significativo sull’identità culturale della città, creando un dialogo tra memoria e contemporaneità.
L’assessore alla cultura, Giovanni Bettarini, ha sottolineato l’importanza del progetto, evidenziando che non si tratta solo di celebrare il passato, ma di fornire alle nuove generazioni gli strumenti per riscoprire e reinterpretare quell’energia creativa. La mostra offre un’esperienza partecipativa e multisensoriale che racconta il fermento della Firenze della New Wave.
Tra gli eventi programmati, il 7 luglio si terrà un incontro dedicato allo Studio Krypton e a Giancarlo Cauteruccio. L’8 luglio sarà presentato il volume Codice Tondelli con l’autore Giulio Milani. Il 23 luglio, in occasione del concerto dei Litfiba al parco delle Cascine, si svolgerà la presentazione del libro Litfiba. Guida completa alla discografia e ai live presso Contempo Records. Infine, il 10 settembre, al Caffè Letterario, un talk sulla New Wave fiorentina riunirà artisti e musicisti di quel periodo, con un omaggio a Nicola Vannini.
Il 18 settembre sarà presentato il volume Bologna 1980. Il concerto dei Clash in piazza Maggiore che cambiò l’Italia, arricchendo ulteriormente il programma della mostra.
Fonte: www.ansa.it




