Cresce la voglia di vacanze sulla neve: 8 milioni di italiani in montagna nel 2025
Nel primo trimestre del 2025, circa 8 milioni di italiani hanno scelto di trascorrere una vacanza sulla neve, sebbene i numeri siano leggermente in calo rispetto allo scorso anno. Questa diminuzione si deve principalmente a una programmazione delle ferie più tardiva, un fenomeno che si sta consolidando nel tempo. L’Osservatorio Turismo di Confcommercio, in collaborazione con Swg, ha realizzato un’indagine che fornisce un quadro dettagliato delle tendenze nel turismo montano all’inizio di quest’anno.
Tendenze delle vacanze sulla neve
Negli ultimi anni, si sta affermando una nuova abitudine tra i turisti: prenotare vacanze sulla neve a ridosso della partenza. Questo porta a un profilo di viaggiatori che prediligono brevi soggiorni, spesso definiti “mordi e fuggi”. La durata media di queste vacanze è di 4-5 giorni, con solo il 10% degli intervistati che programma una settimana bianca tradizionale. Questa scelta più flessibile riflette una tendenza che si discosta dalle vacanze programmate con largo anticipo.
La spesa per questi soggiorni è in media di circa 380 euro a persona, un budget che include vitto, alloggio e attività sulla neve. Tuttavia, con l’aumento dei costi delle materie prime e dei servizi, molti turisti cercano offerte convenienti e pacchetti che possano soddisfare le loro esigenze senza compromettere il divertimento. Questo porta a una maggiore pressione sugli operatori del settore, chiamati a trovare soluzioni che attraggano i visitatori senza far lievitare eccessivamente i prezzi.
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Destinazioni preferite dagli italiani
L’indagine ha messo in luce che 8 italiani su 10 preferiscono restare in territori nazionali per le loro ferie invernali. Trentino e Alto Adige si confermano come le mete più gettonate, apprezzate non solo per le piste da sci ma anche per i panorami mozzafiato e le possibilità di praticare attività all’aria aperta. Seguono la Valle d’Aosta e il Piemonte, che offrono una vasta gamma di attrazioni per gli amanti della neve. Al contrario, la Lombardia sembra perdere appeal come meta sciistica, un cambiamento che potrebbe necessitare di strategie di marketing più incisive per attrarre visitatori.
Per gli amanti della neve che stanno considerando opzioni al di fuori dei confini nazionali, il 9% degli intervistati ha espresso l’intenzione di partire verso le piste alpine in Svizzera, Austria e Francia. Questo dato segnala un interesse crescente per esperienze di sci in locations internazionali, mentre il 7% ha dichiarato di voler combinare vacanze in montagna italiane con brevi soggiorni all’estero, evidenziando una certa apertura a scegliere mete diverse e a esplorare nuove offerte turistiche.
Complice un cambiamento nella domanda e nell’offerta, il turismo montano continua a evolversi, con i viaggiatori italiani sempre più alla ricerca di esperienze uniche e personalizzate che possano arricchire le loro vacanze invernali.
