Condannato ex insegnante per abusi sessuali su minori: requisitoria del pm

Condannato Ex Insegnante Per Abusi Sessuali Su Minori: Requisitoria Del Pm Condannato Ex Insegnante Per Abusi Sessuali Su Minori: Requisitoria Del Pm
Condannato ex insegnante per abusi sessuali su minori: requisitoria del pm - Gaeta.it

Ultimo aggiornamento il 29 Giugno 2024 by Marco Mintillo

Nel corso di una serrata requisitoria durata oltre due ore, il pubblico ministero Giorgia Orlando ha ricostruito i fatti e ha chiesto la condanna a nove anni e quattro mesi per Alessandro Frateschi, ex insegnante di religione al Liceo Scientifico Majorana di Latina ed ex diacono. Davanti al gup Laura Morselli, il magistrato inquirente ha ripercorso le fasi dell’inchiesta scattata a febbraio 2023.

La ricostruzione del pm: abusi sessuali su minori

Il pubblico ministero ha evidenziato il trauma e lo stress subito dagli adolescenti vittime di abusi sessuali da parte dell’ex insegnante, sottolineando le pesanti conseguenze emotive che ne sono derivate. Il pm ha ripercorso la genesi dell’inchiesta e ha descritto gli episodi che hanno coinvolto cinque minori, tra i quali tre studenti e due adolescenti, di cui il figlio di amici di famiglia. Gli abusi sono avvenuti tra il 2018 e il 2022, nei territori di Terracina e Latina.

Dettagli degli abusi e le confessioni delle vittime

In uno dei casi, sia ad aprile che a giugno del 2018, un ragazzino era stato invitato a casa dell’imputato con la scusa di guardare una partita in televisione. Qui, l’ex insegnante ha abusato sessualmente del minore, che successivamente ha trovato il coraggio di confidarsi e raccontare tutto, scaturito dall’emergere delle notizie sugli abusi al Majorana.

La scelta del rito abbreviato

L’insegnante, accusato del reato di violenza sessuale aggravata, ha optato per essere giudicato con il rito abbreviato. Questo rito implica la riduzione di un terzo della pena in base agli elementi emersi durante le indagini preliminari.

Approfondimenti

    1. Giorgia Orlando: è il pubblico ministero incaricato di rappresentare l’accusa nel processo contro Alessandro Frateschi. Nell’articolo, viene descritta come la persona che ha condotto una serrata requisitoria contro l’ex insegnante di religione, chiedendo la sua condanna per abusi sessuali su minori.

    2. Alessandro Frateschi: è l’ex insegnante di religione al Liceo Scientifico Majorana di Latina e ex diacono coinvolto nell’inchiesta. È l’accusato nel processo in cui il pubblico ministero ha chiesto una condanna a nove anni e quattro mesi per violenza sessuale aggravata su minori.
    3. Liceo Scientifico Majorana di Latina: è la scuola dove Alessandro Frateschi ha insegnato religione ed è menzionata nell’articolo in relazione agli abusi sessuali commessi dal ex insegnante.
    4. Latina: è la città italiana dove si è svolto il processo contro Alessandro Frateschi e dove sono avvenuti gli abusi sessuali su minori.
    5. Laura Morselli: è il gup, ovvero il giudice che presiede il processo contro Alessandro Frateschi. Nel testo, viene citata come la magistrato davanti al quale è stata presentata la requisitoria del pubblico ministero.
    6. Terracina: è un’altra città menzionata nell’articolo come luogo in cui sono avvenuti gli abusi sessuali su minori da parte di Alessandro Frateschi.
    7. Abusi sessuali su minori: il criminale atto di violenza commesso da Alessandro Frateschi contro cinque minori, di cui tre studenti e due adolescenti. Questo comportamento è stato oggetto dell’inchiesta condotta dal pubblico ministero, che ha ricostruito dettagliatamente gli episodi.
    8. Rito abbreviato: è una procedura giudiziaria in Italia che permette all’imputato di accettare una pena più lieve in cambio del riconoscimento dei fatti contestati senza la necessità di un processo completo. Alessandro Frateschi ha scelto questo rito nel processo che lo vede accusato di violenza sessuale aggravata. La scelta del rito abbreviato comporta solitamente una riduzione di un terzo della pena.
    L’articolo evidenzia un caso grave di abusi sessuali su minori perpetrato da un ex insegnante di religione, che viene portato davanti alla giustizia grazie all’opera del pubblico ministero Giorgia Orlando. La vicenda mette in luce l’importanza di perseguire e condannare tali crimini per garantire giustizia alle vittime e prevenire futuri abusi.

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