Cinecittà e Rai Cinema puntano sui giovani: otto corti per registi Under 35

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Otto cortometraggi firmati da registi under 35, tra Cinecittà e Rai Cinema. - Gaeta.it

Sofia Greco

30 Agosto 2025

Il cortometraggio torna al centro della scena italiana grazie a un nuovo progetto dedicato ai giovani registi under 35. Cinecittà e Rai Cinema finanziano otto corti inediti, dando a questi giovani autori la possibilità di confrontarsi con la produzione e trasformare le loro idee in realtà. Dietro a questa iniziativa c’è la volontà di investire sulla creatività giovanile, vista come un vero motore per il futuro del cinema italiano.

Il cortometraggio, palestra di nuovi talenti

Il cortometraggio è la forma originaria del cinema, fin da quella prima storica proiezione dei fratelli Lumière nel 1895. Da allora, il corto ha sempre rappresentato una palestra per tanti registi, un terreno dove sperimentare stili e linguaggi narrativi. Spesso il cinema nasce proprio così: in dimensioni ridotte, con la libertà di provare nuove strade prima di passare al lungometraggio.

Oggi il corto mantiene questo ruolo fondamentale. Per molti registi emergenti è il formato ideale per mettere alla prova nuove idee, anticipare tendenze e affinare il proprio sguardo. Non è solo un genere, ma uno strumento prezioso per rinnovare la creatività e aprire nuovi orizzonti nel cinema. Da queste piccole produzioni, il cinema si rigenera e si prepara a cambiare.

“Short Attacks!”: il progetto di Cinecittà per i nuovi talenti

Cinecittà ha lanciato “Short Attacks!”, una call rivolta a produttori e realtà italiane per realizzare otto cortometraggi inediti firmati da registi under 35. Il progetto è finanziato interamente da Cinecittà, in collaborazione con Rai Cinema, con l’obiettivo di offrire un vero sostegno produttivo ai giovani. Si tratta di un passo concreto per valorizzare i nuovi talenti, mettendo a disposizione risorse e spazi dove far crescere le idee.

Un elemento interessante è il coinvolgimento dell’Archivio Luce: i partecipanti potranno usare questo patrimonio visivo come fonte d’ispirazione e materiale di partenza. Manuela Cacciamani, amministratrice delegata di Cinecittà, sottolinea quanto sia importante dare spazio ai nuovi autori, partendo da un ambiente che da sempre è un punto di riferimento per il cinema italiano.

Il Ministero Della Cultura spinge sulla creatività dei giovani

Anche il Ministero della Cultura entra in gioco con iniziative pensate per sostenere i giovani nelle arti, come ricorda Lucia Borgonzoni, sottosegretaria alla Cultura. Non si tratta solo di proteggere il patrimonio storico, ma di guardare avanti, creando condizioni favorevoli per chi muove i primi passi nel mondo artistico.

Il MiC valorizza il cortometraggio e supporta programmi scolastici dedicati all’educazione audiovisiva, come il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. In più, eventi come “Corto che passione!”, che ha coinvolto oltre 100 cinema in Italia nell’edizione 2025, offrono visibilità e occasioni di confronto ai giovani creativi. Le nuove norme sul tax credit poi rafforzano l’attenzione verso le opere di esordienti, facilitando la loro presenza nel panorama cinematografico.

Rai Cinema punta sui nuovi registi

Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, definisce “Short Attacks!” un’opportunità concreta per i registi all’inizio della loro carriera. Per Rai Cinema lo scouting di nuovi talenti è una priorità, perché porta freschezza e originalità nel cinema italiano.

L’iniziativa di Cinecittà e Rai Cinema crea spazi di lavoro e confronto fondamentali per chi è alle prime armi. Molte di queste produzioni mettono in luce prospettive nuove, che contribuiscono a rinnovare il linguaggio del cinema, portando energie fresche e stimolanti. La collaborazione tra le due realtà vuole rafforzare la presenza di giovani autori, offrendo un supporto concreto e strutturato.

Il corto resta così uno strumento strategico per far emergere la nuova generazione di cineasti italiani, capaci di raccontare storie importanti con uno sguardo originale. Avere risorse tecniche e finanziarie a disposizione significa dare spazio alle idee e aiutarle a prendere forma.