Chiuso a Roma il primo congresso regionale dell’ordine dei Fisioterapisti del Lazio

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Sabato 25 maggio, l’Auditorium della Tecnica di Roma ha ospitato il primo Congresso Regionale dell’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio. L’evento, intitolato ‘Le prospettive della fisioterapia nella regione Lazio: equità, prossimità, umanizzazione e sostenibilità del Sistema Sanitario Regionale’, ha visto la partecipazione di numerosi professionisti sanitari strettamente collegati al settore della fisioterapia. Tra questi, logopedisti, podologi, terapisti occupazionali, ortottisti, assistenti di oftalmologia, terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva, educatori professionali e tecnici della riabilitazione psichiatrica.

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La presidente servadio: il bilancio e i prossimi passi

La presidente di OFI Lazio, Annamaria Servadio, ha espresso grande soddisfazione per il bilancio dell’evento: “Il bilancio è davvero positivo. I prossimi passi sono cercare di mettere in atto quello che da tempo stiamo promuovendo: innanzitutto il modello della fisioterapia di iniziativa, sperimentando la proposta che intendiamo presentare per l’attività fisica adattata nella regione Lazio. Abbiamo già inviato una nostra proposta all’Ordine dei Farmacisti di Roma per collaborare sulla farmacia dei servizi e chiarire il ruolo del fisioterapista nelle farmacie.”

La collaborazione tra professionisti della riabilitazione

“La fisioterapia è una componente trainante della riabilitazione,” ha continuato Servadio, “ma lavoriamo a stretto contatto con molti altri professionisti: logopedisti, terapisti occupazionali, tecnici della riabilitazione psichiatrica, podologi, ortottisti e terapisti della neuropsicomotricità. Coinvolgendo altri Ordini e guardando ai modelli organizzativi della Campania e della Lombardia, abbiamo cercato di confrontarci sulle traiettorie di sviluppo della fisioterapia.”

Criticità e soluzioni: personale e organizzazione

Servadio ha sottolineato alcune criticità nel settore: “C’è una carenza di personale e problemi organizzativi nel sistema. Il modello attuale di fisioterapia e riabilitazione non è più adeguato. Nei nostri territori, la rete non consente di avere un fisioterapista disponibile dal momento dell’acuzie fino al termine del percorso. In questa rete, il fisioterapista è fondamentale.”

Digitalizzazione e teleriabilitazione

“La digitalizzazione è un aspetto cruciale del DM 77, ma attualmente il sistema è carente, specialmente nella gestione delle cronicità. Su temi come telemedicina e teleriabilitazione, siamo ancora indietro. È necessario ripensare il modello di fisioterapia insieme a tutte le professioni sanitarie e alle istituzioni,” ha evidenziato Servadio.

Interventi istituzionali: il sostegno alle nuove prospettive

Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha dichiarato: “Sono fiero di partecipare a questo congresso. È importante avere una visione d’insieme, possibile attraverso il confronto e l’ascolto di chi lavora nella sanità. Il ruolo dei fisioterapisti è strategico sia in termini di prevenzione che di cura, soprattutto con l’aumento dell’età della popolazione.”

Il Presidente della Federazione Nazionale Ordini Fisioterapisti (FNOFI), Piero Ferrante, ha aggiunto: “Oggi il Lazio dimostra che i fisioterapisti hanno idee, sanno metterle in campo e sono sempre al servizio del cittadino.”

Il ruolo chiave delle istituzioni sanitarie

Il coordinatore regionale del Lazio della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO), Giuseppe Quintavalle, ha sottolineato l’importanza dell’integrazione tra ospedali e territorio: “L’ospedale, senza il territorio, non è nulla e viceversa. Dobbiamo lavorare sui concetti di intersecazione e multiprofessionalità per erogare una sanità di iniziativa e non più di attesa.”

Focus sul paziente: una visione integrata

Il consigliere dell’Ordine dei Medici-chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma, Valentina Grimaldi, ha affermato: “Al centro dei nostri sforzi deve esserci il paziente. Immagino un sistema in cui il paziente è assistito da tutti gli attori della sanità pubblica, proprio come una vettura da corsa che viene assistita da molti meccanici durante un pit stop.”

Prospettive future

Il 1° Congresso Regionale dell’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio si è concluso con una Tavola Rotonda e la premiazione dei tre poster più meritevoli. Questo evento ha sottolineato l’importanza di un confronto costruttivo per migliorare l’offerta sanitaria e rispondere ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e bisognosa di assistenza. La fisioterapia e le professioni correlate continuano a svolgere un ruolo cruciale nel sistema sanitario, promuovendo la prevenzione e l’assistenza integrata ai malati cronici.

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