Cambio al vertice della Procura di Catanzaro: Vincenzo Capomolla lascia per Cosenza
Vincenzo Capomolla ha ufficialmente lasciato la sua posizione di procuratore aggiunto presso la Procura di Catanzaro, dopo 16 anni e mezzo di servizio. La giornata di oggi segna un passaggio importante non solo per lui, ma anche per l’intero ufficio, con cui ha instaurato legami significativi sia con i colleghi che con il personale amministrativo e la polizia giudiziaria. Questo lungo periodo di attività ha contribuito a dare all’ufficio un’organizzazione che ha portato risultati rilevanti nella lotta contro l’illegalità.
Una carriera caratterizzata da risultati significativi
Durante il suo incarico a Catanzaro, Capomolla ha guidato progetti e iniziative che hanno rafforzato l’efficacia e l’efficienza dell’ufficio. Le sue azioni hanno avuto un impatto diretto nella comunità, portando a miglioramenti tangibili nella gestione delle istanze di giustizia. Attraverso collaborazioni e un solido lavoro di rete, ha migliorato i processi interni, creando un ambiente di lavoro coeso e produttivo. Questo approccio ha permesso di affrontare casi complessi, che richiedevano non solo competenze tecniche, ma anche una forte motivazione e un lavoro di squadra costante.
Capomolla ha riferito che lasciare Catanzaro è un momento toccante, sia per la carriera che per i legami personali creati nel tempo. In questo lungo percorso, ha potuto contare su una squadra di professionisti di grande valore, e questo ha agevolato l’implementazione di strategie di contrasto all’illegalità efficaci e tempestive.
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L’arrivo a Cosenza e nuove sfide
Dopo il commosso saluto, Capomolla è pronto ad affrontare una nuova sfida come procuratore capo a Cosenza, con il suo insediamento previsto per il prossimo venerdì. Riconosce l’importanza della città, sottolineando come questa rappresenti un punto di riferimento cruciale per molteplici aspetti giuridici e sociali. Nella sua nuova posizione, intende continuare a lavorare per garantire che le esigenze di giustizia della comunità vengano soddisfatte con il giusto livello di impegno e professionalità.
Il procuratore ha evidenziato la presenza di colleghi che, come lui, sono dediti e laboriosi, e ha assicurato che continuerà a impegnarsi al massimo per offrire un servizio giuridico di alto livello. La sfida di un nuovo ufficio comporta non solo responsabilità amministrative, ma anche l’opportunità di contribuire allo sviluppo di pratiche tali da rendere Cosenza un esempio nella lotta contro l’illegalità.
Il riconoscimento da parte dei colleghi
Durante la cerimonia di commiato, Salvatore Curcio, procuratore della Procura di Catanzaro, ha speso parole calorose per Capomolla. Ha dichiarato che la sua presenza è stata una guida per l’ufficio e ha affermato che non stanno soltanto salutando un procuratore, ma un amico. La lega di fiducia e collaborazione instaurata tra Curcio e Capomolla è testimoniata dalla tristezza nel dover dire addio, pur mantenendo la speranza di future collaborazioni.
Curcio ha descritto Capomolla come un punto di riferimento per i colleghi, sottolineando che la sua esperienza e competenza mancheranno all’ufficio. Questo attestato di stima da parte di un collega di lunga data dimostra l’importanza di Capomolla nel contesto professionale e umano della Procura di Catanzaro.
Con questo cambiamento, la Procura di Catanzaro chiude un importante capitolo, mentre apre un nuovo percorso per Capomolla, che si appresta a scrivere una nuova storia a Cosenza.
