Antonello da Messina: confronto tra due ritratti a Cefalù e Torino
A Cefalù è iniziata la mostra "L'enigma del sorriso", che confronta due ritratti di Antonello da Messina. L'evento celebra il 160° anniversario della Fondazione Culturale Mandralisca.
A Cefalù ha preso avvio il progetto espositivo “L’enigma del sorriso, Antonello da Messina tra Cefalù e Torino”. L’iniziativa, dedicata al confronto di due celebri ritratti del Quattrocento europeo, si inserisce nel contesto delle celebrazioni per il 160° anniversario della Fondazione Culturale Mandralisca. L’evento coincide anche con il cinquantennale della pubblicazione del romanzo “Il sorriso dell’ignoto marinaio” dello scrittore siciliano Vincenzo Consolo, il quale ha contribuito a diffondere la notorietà internazionale dell’opera di Antonello, conservata presso il Museo Mandralisca.
La mostra mette in dialogo il Ritratto d’uomo del Museo Mandralisca e il Ritratto d’uomo di Palazzo Madama a Torino, noti come vertici della ritrattistica rinascimentale, entrambi realizzati da Antonello da Messina. Cefalù rappresenta il contesto mediterraneo che ha influenzato la sensibilità luminosa e psicologica dell’artista, permettendo di rivedere il capolavoro custodito a Mandralisca attraverso la lente della maturità veneziana. Invece, a Torino, il confronto si inverte: il volto mediterraneo si confronta con la forma universale, raggiungendo una sintesi compiuta.
Dettagli della mostra
La mostra sarà accessibile al pubblico a partire da domani e rimarrà aperta fino al 4 novembre presso il Museo Mandralisca di Cefalù. Successivamente, dal 12 novembre al 22 febbraio 2027, l’esposizione si sposterà al Museo Civico d’Arte Antica di Torino.
Fonte: www.ansa.it




