Saviano: la crescente difficoltà delle inchieste sul potere nel 2026
Roberto Saviano ha denunciato le difficoltà nell'effettuare inchieste come "Gomorra", citando querele e censura come ostacoli. Ha anche evidenziato l'assenza di dibattiti sul capitalismo criminale in Italia.
Roberto Saviano ha espresso preoccupazione riguardo alla crescente difficoltà di realizzare inchieste come quella di “Gomorra”. Durante un incontro al festival “Il libro possibile”, a Polignano a Mare, il noto scrittore ha sottolineato come il sistema delle querele, le campagne diffamatorie e le dinamiche di censura ostacolino la narrazione del potere. Saviano ha affermato che “la democrazia si misura sulla qualità della vita di chi critica il potere”.
In occasione del ventesimo anniversario dalla pubblicazione della prima edizione di “Gomorra”, Saviano ha dichiarato che, nonostante siano trascorsi due decenni, la situazione sia peggiorata in molti aspetti e che alcuni problemi siano rimasti irrisolti. Ha messo in evidenza l’assenza di discussioni sui temi del capitalismo criminale, un fenomeno di vasta portata in Italia, definendolo “scomparso dai dibattiti politici”. Tuttavia, ha espresso un certo ottimismo riguardo all’impegno della società civile, che continua a riconoscere l’importanza di tali questioni, sottolineando il valore del libro come strumento di denuncia.
Fonte: www.ansa.it




