Palazzo Farnese: il restauro esalta l’opera di Sangallo e Michelangelo
Completato il restauro di Palazzo Farnese a Roma, con un investimento di 8,5 milioni di euro, finanziato dai ministeri francesi. Il progetto celebra la cooperazione tra Francia e Italia.
La Soprintendenza speciale di Roma ha annunciato il completamento del restauro delle facciate e dei tetti di Palazzo Farnese, un progetto celebrato dall’ambasciata di Francia in Italia e dall’Ecole Francaise de Rome. Questo importante intervento avviene a 473 anni dalla fine della costruzione del palazzo, realizzato da noti architetti italiani come Antonio da Sangallo, Michelangelo, Vignola e Giacomo Della Porta.
Il restauro ha comportato un investimento di 8,5 milioni di euro, finanziato dal ministero francese dell’Europa e degli Affari Esteri e dal ministero francese dell’Istruzione e della Ricerca. L’ambasciatrice francese Anne-Marie Descotes ha evidenziato l’importanza di questo progetto per rafforzare i legami tra Francia e Italia, ringraziando le molte persone, donne e uomini, che hanno contribuito al lungo processo di restauro.
Un simbolo di collaborazione
Brigitte Marin, direttrice dell’Ecole Francaise de Rome, ha espresso la sua soddisfazione nel vedere il palazzo finalmente libero dalle impalcature, sottolineando il suo ruolo come simbolo delle relazioni franco-italiane. Il restauro è stato completato in tempo per il Giubileo del 2025, seguendo lavori precedenti avvenuti in occasione del Giubileo del 2000 e per il centocinquantesimo anniversario della presenza francese a Palazzo Farnese.
La rimozione delle impalcature ha messo in luce la bellezza di questa storica opera architettonica, realizzata nel Cinquecento, che rappresenta un patrimonio condiviso da entrambi i paesi. La cura e la valorizzazione di Palazzo Farnese riflettono l’impegno di Francia e Italia nel preservare la storia e la cultura comune.
Rinascita di un gioiello architettonico
Il restauro di Palazzo Farnese segna un importante traguardo nella valorizzazione di un simbolo della cultura italiana e francese, restituendo al pubblico un patrimonio architettonico di straordinaria importanza.
Fonte: www.ansa.it




