Recupero del sito romano ‘Le Muracche’: investiti oltre 4 milioni
La villa romana 'Le Muracche' di Tortoreto riaprirà al pubblico dopo 40 anni. Presentati i progetti di valorizzazione e riqualificazione finanziati per un totale di oltre 4 milioni di euro.
La villa rustica romana ‘Le Muracche’ di Tortoreto, in provincia di Teramo, si prepara ad aprirsi al pubblico dopo quasi quarant’anni dalla sua scoperta. Questa mattina, il sindaco Domenico Piccioni, il soprintendente per L’Aquila e Teramo Massimo Sericola, l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, l’assessore comunale alla Cultura Giorgio Ripani e il Rup Gilda Assenti hanno presentato gli interventi di conservazione e valorizzazione che stanno per essere realizzati dalla Soprintendenza.
Il sito, rinvenuto per caso nel 1987, risale all’età romano-repubblicana e imperiale. Gli scavi, effettuati tra il 1988 e il 2002, hanno interessato circa 1.675 metri quadrati, mentre si stima che il complesso originario si estendesse su oltre 3.700 metri quadrati. La villa comprendeva una zona produttiva dedicata alla vinificazione e un’area residenziale con vista sul mare, collegate da un portico, di cui sono ancora visibili i plinti di fondazione.
Interventi di riqualificazione e recupero
Il progetto di recupero prevede due lotti di intervento. Il primo, con un finanziamento di 1,457 milioni di euro, si concentrerà sulla riqualificazione della parte rustica, includendo restauri, una nuova copertura di protezione e percorsi accessibili alle persone con disabilità. Il secondo lotto, finanziato con 2,6 milioni di euro attraverso il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027, mira al recupero complessivo dell’area, al rifacimento della copertura della parte urbana e alla trasformazione dell’annesso agricolo in un centro accoglienza e spazio espositivo. Si prevede di affidare i lavori entro l’autunno del 2026.
Massimo Sericola ha dichiarato che i finanziamenti permetteranno di restituire alla comunità uno dei beni archeologici più significativi della provincia di Teramo, mentre Domenico Piccioni ha definito questo momento come un “passaggio storico” per Tortoreto. Umberto D’Annuntiis ha evidenziato l’importanza dell’investimento per l’attrattività turistica e la qualità dell’offerta culturale, e Giorgio Ripani ha parlato di una “svolta significativa” verso la creazione di un Parco archeologico.
Fonte: www.ansa.it




