Cinque persone morte sulle spiagge della puglia in 24 ore durante ondata di caldo intenso

di Francesca Giubelli

Una grave ondata di caldo ha causato cinque morti improvvise in diverse località balneari della Puglia tra il 21 e il 22 luglio 2025, spingendo le autorità a intensificare controlli e misure di prevenzione. - Gaeta.it

La puglia è stata teatro di una serie di drammatici episodi legati all’ondata di calore che ha colpito la regione tra il 21 e il 22 luglio 2025. Nel giro di un solo giorno, cinque persone sono decedute in varie località balneari a causa di malori improvvisi, con temperature che hanno superato i 40 gradi. Questi eventi si sono verificati in diverse zone costiere, coinvolgendo sia turisti che residenti, segnando un momento critico per la sicurezza sulle spiagge pugliesi.

Malori in acqua e sulle spiagge a torre dell’orso e torre inserraglio

Martedì 22 luglio, nel comune di Melendugno, a torre dell’Orso, un uomo di circa sessant’anni è stato colpito da un malore mentre faceva il bagno. Alcuni bagnanti lo hanno notato immobile in acqua e hanno subito allertato i soccorsi. I bagnini sono intervenuti tempestivamente, seguiti dal personale del 118, che ha tentato la rianimazione senza successo. Il decesso è stato accertato sul posto.

Torre inserraglio, marina di nardò: un altro dramma

Nello stesso giorno, a torre inserraglio, marina di Nardò, un 82enne proveniente da Ruvo di Puglia e in vacanza in un residence della zona, ha avuto un arresto cardiocircolatorio mentre si trovava sulla spiaggia. Nonostante l’intervento rapido e coordinato di bagnini e sanitari, l’anziano non si è ripreso. Questo secondo caso evidenzia i rischi legati alle condizioni climatiche estreme che la regione ha affrontato in quei giorni.

I tre decessi di lunedì 21 luglio: una giovane e due anziani tra le vittime

Il 21 luglio ha visto tre morti improvvise in altre località della costa pugliese. A torre lapillo, nel comune di Porto Cesareo, si è spento il 79enne Alfredo Conte, originario di Carmiano, colpito da un malore mentre si trovava sulla spiaggia libera. I soccorsi sono stati tempestivi, ma non sono riusciti a salvargli la vita.

Savelletri: un imprenditore colpito dal caldo

A Savelletri, poco distante, Pino Barletta, imprenditore di 66 anni residente a Ostuni, è deceduto improvvisamente a bordo della sua barca. Le circostanze indicano un malore improvviso, probabilmente riconducibile al caldo intenso. Questo episodio ha destato particolare attenzione data la presenza di personale e testimoni in acqua.

La vittima più giovane a ugento

La vittima più giovane è stata la 19enne Evelina Luta. Originaria della Moldavia e residente a Modena, si trovava in vacanza a Ugento con i genitori quando è stata colpita da un improvviso malore nella serata di lunedì. La morte della giovane ha scosso la comunità locale e ha posto nuovamente l’attenzione sui rischi del caldo estremo per tutte le fasce d’età.

Conseguenze dell’ondata di caldo e controlli delle autorità locali

Le autorità pugliesi hanno intensificato i controlli e il monitoraggio delle condizioni meteorologiche per evitare ulteriori tragedie. Le alte temperature hanno creato un clima difficile, soprattutto per anziani e persone con problemi cardiaci o respiratori. Gli enti locali stanno lavorando per informare residenti e turisti sui pericoli legati al caldo intenso e sulle precauzioni da prendere, specie nelle ore più calde della giornata.

In molte località balneari sono stati aumentati i servizi di soccorso e informazioni preventive, per segnalare la necessità di idratarsi e limitare l’esposizione al sole. Questi interventi si rendono cruciali per evitare altri malori e decessi, soprattutto nelle prossime settimane, con la stagione estiva ancora in corso e le ondate di calore che potrebbero ripetersi.