La camera di commercio della basilicata e l’ordine dei tecnologi alimentari uniscono le forze per il settore agroalimentare
L’intesa tra la camera di commercio di Basilicata e l’ordine dei tecnologi alimentari di Basilicata e Calabria segna un passo concreto per sostenere imprese e professionisti nel campo agroalimentare. Questo accordo punta a favorire progetti comuni, formazione e iniziative che coinvolgano direttamente chi opera ogni giorno in questo settore cruciale per l’economia locale.
La firma del protocollo d’intesa per il settore agroalimentare lucano
Il 2025 ha visto il rinnovo di un rapporto di collaborazione tra due enti fondamentali per l’agroalimentare lucano e calabrese. Michele Somma, presidente della camera di commercio della Basilicata, e Gianluca D’Andrea, guida dell’ordine dei tecnologi alimentari di Basilicata e Calabria, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa destinato a durare tre anni. L’Italia meridionale può così contare su un impegno coordinato per affrontare le sfide del comparto agroalimentare. Il documento indica chiaramente l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra enti per favorire lo sviluppo economico e l’aggiornamento professionale. Il protocollo non prevede costi diretti per le parti, ma un impegno reciproco a promuovere e dare visibilità alle attività future.
Attività congiunte a sostegno della formazione e delle imprese agricole
Il protocollo mira a organizzare attività condivise come corsi, seminari, conferenze e convegni rivolti ai tecnologi alimentari e alle imprese interessate. Questi momenti di approfondimento serviranno alla formazione continua dei professionisti, elemento fondamentale per mantenere al passo con le normative, le innovazioni tecnologiche e le richieste di mercato. La collaborazione vuole anche sostenere eventi dedicati alle aziende, con lo scopo di incrementare la competitività e promuovere le eccellenze locali. Si tratta di un lavoro sul campo che punta a un aggiornamento costante, preparando i tecnologi alimentari a rispondere alle esigenze reali delle imprese basate sull’agroalimentare nel territorio lucano e calabrese.
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Coinvolgimento in progetti di ricerca e promozione del settore agroalimentare
L’intesa si estende anche alla possibilità di partecipare congiuntamente a progetti di ricerca legati al comparto agroalimentare. Questi progetti possono riguardare innovazioni, metodi produttivi, sicurezza alimentare, sostenibilità o promozione di prodotti tipici. La partnership favorisce un approccio che unisce conoscenze accademiche e praticità commerciale. In oltre, la promozione in sinergia contribuirà a far emergere il valore delle produzioni regionali e a rafforzare la presenza sul mercato di piccoli e medi produttori. Il coordinamento tra ordine professionale e camera di commercio si conferma così uno strumento rilevante per accompagnare lo sviluppo del settore.
Durata e condizioni dell’accordo tra camera di commercio e ordine dei tecnologi alimentari
Il documento sottoscritto prevede una durata di tre anni. Questa finestra temporale lascia spazio per verificare nel tempo gli effetti concreti dell’accordo, con la possibilità di rinnovo in base ai risultati ottenuti. Non sono previsti impegni finanziari tra le parti, una scelta che evita complicazioni burocratiche o economiche, privilegiando la collaborazione basata su competenze e risorse condivise. Le due realtà si sono impegnate anche a promuovere con attenzione le iniziative sviluppate in comune affinché ricevano adeguata attenzione pubblica e istituzionale. Questa strategia mira a rafforzare la visibilità delle attività e, indirettamente, a sostenere la crescita del settore agroalimentare nelle due regioni.
“Un passo fondamentale per sostenere il settore agroalimentare nel nostro territorio,” ha commentato Michele Somma.
