Procida, una raccolta fondi straordinaria per il piccolo federico e la sua terapia in messico
La solidarietà ha fatto da protagonista a Procida con una raccolta fondi che ha coinvolto oltre mille persone per sostenere Federico, un bambino di 5 anni con paralisi cerebrale infantile. Una mobilitazione che ha superato ampiamente l’obiettivo economico fissato, aprendo la strada a un trattamento sperimentale in Messico in grado di offrire nuove speranze per migliorare la vita del piccolo.
La storia di federico e l’appello della mamma per una nuova terapia
Maria Grazia Intartaglia, madre di Federico, ha raccontato attraverso i social la situazione del bambino che non cammina e non parla, ma conserva la sensibilità per ascoltare e comunicare con chi gli sta vicino. La paralisi cerebrale infantile gli impedisce molte funzioni, ma ogni manifestazione di affetto da parte sua riflette una grande forza.
La terapia sperimentale con il cytotron in messico
La mamma ha spiegato che in Messico c’è una clinica che propone una terapia sperimentale con il Cytotron. “Questo trattamento non infatti la guarigione certa, però rappresenta un’opportunità concreta per migliorare la qualità di vita del bambino.” I costi sono elevati e, da soli, la famiglia non poteva coprirli. Per questo è stato lanciato un appello a raccogliere donazioni, raccontando con chiarezza sia le difficoltà sia la speranza legata a questo percorso.
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Una risposta corale che supera ogni aspettativa
La piattaforma GoFundMe ha raccolto un’emozionante adesione: più di mille donatori hanno contribuito a raggiungere e addirittura superare la cifra necessaria di 83mila euro. Questa somma non riguarda solo il trattamento, valutato intorno ai 35mila euro, ma anche i costi legati a viaggio, alloggio e coperture sanitarie per il periodo della terapia a Monterrey.
Il primo ciclo di terapia e le prospettive future
Il primo ciclo è atteso per l’autunno e già finanziato grazie alla raccolta. Maria Grazia ha chiarito che in caso di benefici dal trattamento, potrebbero servire ulteriori cicli negli anni successivi, allungando l’impegno economico e umano della famiglia e della comunità.
Procida, un’isola che si stringe attorno a federico
La risposta di Procida e delle persone che conoscono o hanno seguito la vicenda ha mostrato un legame forte con la famiglia di Federico. Le richieste anche di piccoli contributi hanno mosso un’ondata di solidarietà che ha unito l’isola intera.
L’appello della mamma ha trasformato una situazione difficile in un progetto concreto e condiviso. Federico si prepara al viaggio verso il Messico con dietro un bagaglio fatto di affetto sincero e di tante persone pronte a sostenere il percorso difficile che lo attende. La campagna di raccolta continua ad essere attiva, confermando interesse e partecipazione attorno a questa storia di speranza.
