la regione friuli venezia giulia destina oltre 10 milioni per sostenere imprese e progetti locali
La regione friuli venezia giulia ha scelto di riprogrammare più di 10 milioni di euro destinati a sostenere il territorio, con un’attenzione particolare alle imprese e alla sostenibilità. La decisione arriva in seguito a un ritardo legato alla revisione di metà periodo del programma fesr 2021-2027, che ha spinto l’amministrazione regionale a trovare soluzioni immediate per garantire la continuità degli interventi.
La modifica al piano finanziario del programma fesr 2021-2027
La giunta regionale del friuli venezia giulia ha approvato, su proposta dell’assessore alle finanze barbara zilli, una modifica al piano finanziario analitico del programma regionale fesr 2021-2027. Questo provvedimento nasce dalla necessità di affrontare un rinvio nella revisione di metà periodo del programma che ha causato un ritardo nell’assegnazione della quota flessibile prevista per il 2025, pari a 54,8 milioni di euro.
Il ritardo avrebbe potuto bloccare i progetti e le iniziative già in corso o pianificate. Per evitare questo, la regione ha deciso di riprogrammare alcune risorse già disponibili, soprattutto le economie provenienti da un bando dedicato alle energie rinnovabili. Questo approccio permette di mantenere attivi gli interventi più urgenti, assicurando un uso efficace dei fondi europei senza attendere la conclusione della revisione di metà percorso.
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Riprogrammazione delle risorse e priorità per il territorio
La regione ha scelto di destinare circa 10,2 milioni di euro derivanti dal bando sulle energie rinnovabili per anticipare due procedure chiave previste nel secondo quadrimestre del 2025. Queste procedure sono indirizzate da una parte all’efficientamento energetico delle strutture aziendali e dall’altra a investimenti stimolati dalla transizione verso un’economia circolare.
L’anticipazione delle risorse si focalizza principalmente sulle imprese, con quasi 5 milioni di euro riservati al miglioramento delle prestazioni e all’efficienza delle strutture produttive. Questo sostegno mira a rafforzare la capacità competitiva delle aziende, incentivando l’adozione di tecnologie più sostenibili e processi meno impattanti sull’ambiente.
Gestione dei fondi e prospettive future
Da un totale di circa 13,3 milioni di euro di economie derivate dal bando per le energie rinnovabili, per ora è stata riprogrammata solo una parte. Questa scelta è stata fatta in funzione delle esigenze più immediate del territorio e della comunità economica friulana.
Le risorse residue verranno mantenute in bilancio e potranno essere impiegate in momenti successivi, in base ai bisogni che emergeranno o alla conclusione della revisione intermedia del programma. L’attenzione rimane rivolta alla flessibilità e al monitoraggio degli sviluppi, in modo da poter intervenire tempestivamente sui nuovi obiettivi o emergenze.
L’Ente regionale ha così concertato un piano di intervento che mantiene operativi i progetti strategici per le imprese e il territorio, nonostante i ritardi tecnici legati al calendario del programma europeo. L’impegno verso la gestione puntuale delle risorse continua a rappresentare un punto centrale nel sostegno allo sviluppo economico locale.
