Al via i lavori per il nuovo hospice pediatrico di Trento: investimento di 7,68 milioni di euro
I lavori per la costruzione dell’hospice pediatrico di Trento sono stati avviati questa mattina e si prevede che dureranno 18 mesi. Questa nuova struttura sarà situata accanto al Centro di protonterapia, all’interno della zona dedicata al nuovo Polo ospedaliero universitario di Trento. L’intervento implica un investimento complessivo di 7,68 milioni di euro, con un finanziamento di 2,68 milioni provenienti dalla Provincia di Trento e i restanti 5 milioni dallo Stato.
Caratteristiche e obiettivi dell’hospice pediatrico
Destinato a fornire assistenza ai pazienti pediatrici, l’hospice disporrà di sei posti letto, due dei quali dedicati al day hospital. Questa struttura sarà attrezzata per garantire un alto livello di complessità assistenziale per le cure palliative pediatriche. Durante una conferenza, Debora Furlani, direttrice del Dipartimento Infrastrutture dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ha enfatizzato l’importanza di avere un servizio di assistenza specifico per i giovani pazienti e le loro famiglie. L’obiettivo principale è quello di offrire un supporto professionale e qualificato, non solo per il territorio trentino, ma anche per le famiglie provenienti da altre regioni italiane.
Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha ulteriormente sottolineato che questo investimento rappresenta un passo significativo nel percorso di sviluppo della sanità in Trentino. La creazione dell’hospice si inserisce in un più ampio progetto di modernizzazione e potenziamento delle strutture sanitarie regionali, mirato a colmare le lacune esistenti e a migliorare la qualità complessiva dell’assistenza sanitaria fornita.
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Cerimonia di posa della prima pietra
La cerimonia di posa della prima pietra ha visto la partecipazione di diverse figure politiche e istituzionali, tra cui l’assessore alla salute, Mario Tonina, e Stefania Segnana, che ha precedentemente avviato il progetto. Presenti anche Antonio Ferro, direttore generale di Apss, che ha confermato l’importanza di questo progetto per elevare gli standard di cura della popolazione pediatriche.
L’impresa incaricata dei lavori è la società trentina Pretti e Scalfi, che ha ottenuto il contratto con un ribasso di poco più del 7,4% rispetto alle offerte iniziali. La scelta della ditta è stata effettuata attraverso una procedura di invito organizzata dall’Apss, puntando a garantire efficienza e qualità nel processo costruttivo.
Con la realizzazione di questo hospice pediatrico, Trento segna un altro passo verso il rafforzamento della propria rete di assistenza sanitaria, confermando il proprio impegno nella tutela della salute dei più giovani.
