Un weekend in famiglia? Questo borgo è il più desiderato dai bambini: lo chiamano “il paese delle fiabe”
Scopriamo insieme cosa rende questo paesino così speciale e perché dovreste considerarlo per la vostra prossima escursione.
Nel cuore della provincia di Viterbo, a poco più di un’ora di auto da Roma, si trova un angolo incantato che sembra uscito da una storia di fiabe: Sant’Angelo di Roccalvecce. Questo piccolo borgo è rinomato per i suoi murales incantevoli che ritraggono personaggi delle favole più amate, rendendolo una meta ideale per famiglie, appassionati di arte e semplici sognatori. Scopriamo insieme cosa rende questo paesino così speciale e perché dovreste considerarlo per la vostra prossima escursione.
Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe a un’ora e mezza da Roma
Dal 2016, Sant’Angelo di Roccalvecce ha intrapreso un viaggio artistico che ha trasformato il suo volto. Grazie all’idea di Gianluca Chiovelli, un cittadino del borgo, è stata fondata un’associazione culturale dedicata all’arte e alla valorizzazione del territorio. L’iniziativa ha portato alla creazione di murales straordinari che adornano le strade, facciate di case e spazi pubblici, portando in vita personaggi iconici come Alice nel Paese delle Meraviglie, Hansel e Gretel, e molti altri. Queste opere sono non solo un richiamo visivo, ma anche un modo per raccontare storie che affascinano tanto i bambini quanto gli adulti.
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Passeggiando per le vie di Sant’Angelo, si ha l’impressione di essere parte di un racconto fiabesco, dove ogni angolo riserva una sorpresa e dove l’immaginazione può correre libera. I murales sono realizzati con colori vivaci e dettagli intricati, ognuno dei quali racconta una storia unica e invita a riflessioni e ricordi d’infanzia. La bellezza di questa forma d’arte è che riesce a coinvolgere i visitatori in un’esperienza interattiva, trasformando una semplice passeggiata in un viaggio emozionante attraverso mondi fantastici.
Oltre a esplorare il paese, i visitatori di Sant’Angelo possono approfittare di percorsi suggestivi che collegano il borgo con le località limitrofe. Uno dei più affascinanti è il “Sentiero dei Castelli delle Fiabe”, che unisce Sant’Angelo, Roccalvecce e Celleno. Questo itinerario offre l’opportunità di immergersi nella natura e visitare altri borghi storici, ognuno con la propria identità e attrazioni uniche.
Il percorso si snoda attraverso paesaggi incantevoli, colline verdi e boschi, permettendo di apprezzare la bellezza del Lazio in tutta la sua varietà. Durante l’escursione, è possibile incontrare antiche rovine, visitare castelli medievali e scoprire chiese storiche
Tutti questi elementi sono testimoni di una ricca eredità culturale. Gli amanti del trekking e della natura troveranno in questi sentieri un vero paradiso, con la possibilità di avvistare fauna selvatica e godere di panorami mozzafiato.
Dove alloggiare
Se decidete di trascorrere più tempo a Sant’Angelo di Roccalvecce, avrete a disposizione diverse opzioni di alloggio. Tra queste, la “Dimora turistica de piazza” e il “Wanderlust – Sant’Angelo il paese delle fiabe”, entrambe situate in posizioni strategiche per esplorare il borgo e i suoi dintorni. Questi alloggi offrono un’accoglienza calda e un’atmosfera familiare, perfetti per chi cerca un’esperienza autentica e confortevole.
Raggiungere Sant’Angelo di Roccalvecce da Roma è un’operazione piuttosto semplice. In auto, ci vogliono circa 1 ora e mezza. Il percorso più comune prevede di prendere l’A90 fino all’uscita 10, continuare sull’A1 fino all’uscita Attigliano, per poi seguire le indicazioni per Bomarzo e Civitella D’Agliano. La strada è ben segnalata e offre la possibilità di godere di panorami incantevoli lungo il tragitto, rendendo il viaggio stesso parte dell’esperienza.
In alternativa, per chi non volesse utilizzare l’auto, è possibile optare per i mezzi pubblici. Diverse linee di autobus collegano Roma con i paesi circostanti, anche se potrebbe essere necessario un tragitto aggiuntivo a piedi o in taxi per raggiungere il borgo.
