Superbonus 110% in Liguria: Un successo ristrutturativo con oltre 8.300 edifici trattati

di Francesca Giubelli

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I dati recenti rivelano un forte impulso al settore edilizio in Liguria grazie al Superbonus 110%. L’incentivo, lanciato nel 2020, ha visto un notevole successo, culminando in investimenti significativi e una notevole quantità di lavori realizzati. Questa misura fiscale ha rappresentato un’opportunità imperdibile per ristrutturare edifici residenziali, contribuendo contemporaneamente alla ripresa economica post-pandemia.

Ristrutturazioni e investimenti: dati significativi

Alla data del 30 novembre 2024, sono stati ristrutturati 8.349 edifici in Liguria, per un investimento complessivo pari a 2 miliardi e 483 milioni di euro. Questi numeri evidenziano l’efficacia del Superbonus nel promuovere lavori di ristrutturazione su larga scala. L’88,3% dei progetti previsti è già stato realizzato, evidenziando un’alta percentuale di completamento. Questo non solo sottolinea l’efficacia della misura, ma dimostra anche come la regione abbia risposto prontamente a questa opportunità di sviluppo.

In base ai dati forniti dall’Enea, le detrazioni per i lavori terminati ammontano a 2 miliardi e mezzo di euro, un incentivo economico significativo per tanti liguri. È interessante notare che, tra gli edifici coinvolti, i condomini rappresentano una parte importante, con 3.245 strutture che hanno usufruito del Superbonus. Questo dettaglio evidenzia come la misura sia stata ben accolta anche da chi vive in contesti condominiali, permettendo loro di migliorare le proprie abitazioni.

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Assisi “celebra” i Templari: in mostra la copia della Sacra Sindone 23 marzo 2026 | 13:02 di ANGELO PERFETTI ANGELO PERFETTI Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn Share on Pinterest Share on Telegram Share on WhatsApp Share on Mail PDF Assisi “celebra” i Templari: in mostra la copia della Sacra Sindone L’esposizione nelle Logge del Palazzo dei Priori offre un viaggio unico tra crocifissi storici e la presentazione del libro “Francesco e i Templari”. Ascolta questo articolo ora… Assisi “celebra” i Templari: in mostra la copia della Sacra Sindone – IlFaroOnline Pubblicità Assisi – Le Logge del Palazzo dei Priori ad Assisi si trasformano, dal 24 marzo al 6 aprile 2026, in un palcoscenico di profonda suggestione storica e spirituale. L’evento, organizzato dai Templari Oggi APS , mette al centro l’ostensione della copia della Santa Sindone, un simbolo che da secoli interroga la fede e la scienza, offrendo ai visitatori l’opportunità di un confronto diretto con l’immagine dell’Uomo della Croce. Un percorso tra arte sacra e fotografia Il programma della manifestazione non si limita alla dimensione devozionale, ma si articola attraverso una serie di mostre fotografiche ed una preziosa esposizione di crocifissi storici. Le opere selezionate permettono di ripercorrere l’evoluzione dell’iconografia sacra, legandola indissolubilmente alle tradizioni cavalleresche che hanno segnato il medioevo umbro e internazionale. L’ingresso è libero per tutta la durata dell’evento, con apertura al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Il legame tra il Poverello e l’Ordine del Tempio Uno dei momenti più attesi riguarda la riflessione sul rapporto tra San Francesco d’Assisi e l’Ordine Templare.Durante le giornate della mostra, verrà presentato il libro “Francesco e i Templari. La Custodia della Luce”, un’opera che si muove tra il romanzo cavalleresco e l’analisi storico-spirituale. All’incontro parteciperanno gli autori Mauro Giorgio Ferretti, presidente di Templari Oggi APS e Magister Templi, e Umberto Grieco. Il volume punta a gettare nuova luce su una connessione spesso esplorata ma sempre ricca di fascino, cercando punti di contatto tra la regola francescana e l’ideale dei cavalieri. locandina templari esposizione sindone assisi Informazioni e partecipazione L’iniziativa si avvale del supporto di Templari Oggi APS, associazione impegnata nella divulgazione della cultura legata ai valori dell’antica cavalleria cristiana. La città di Assisi si conferma così un fulcro per il dialogo tra passato e presente, dove la ricerca della verità storica si intreccia con il cammino della fede. L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per studiosi, appassionati di storia medievale e pellegrini, desiderosi di immergersi in un’atmosfera d’altri tempi nel cuore pulsante dell’Umbria. La presenza della copia della Sindone, unita alla narrazione degli autori Ferretti e Grieco, promette di trasformare una semplice visita culturale in un’esperienza di arricchimento interiore, celebrando l’eredità di chi ha fatto della “custodia della luce” la propria missione di vita. Per chi desidera approfondire le tematiche trattate o richiedere dettagli specifici sulle conferenze in programma, l’organizzazione ha messo a disposizione un contatto telefonico dedicato: 339.3716037

Tipologie di edifici ristrutturati

Nel contesto del Superbonus 110%, sono stati distinti diversi tipi di edifici coinvolti. Tra questi, gli edifici unifamiliari hanno visto 3.549 ristrutturazioni, insieme a 1.555 unità immobiliari funzionalmente indipendenti. Questo campione diversificato di edifici dimostra che l’incentivo ha colpito una vasta gamma di abitazioni, da quelle più tradizionali a quelle più moderne.

La varietà di edifici ristrutturati offre uno spaccato grappato della realtà abitativa ligure, rispettando le peculiarità architettoniche e regionali. Questo aspetto è fondamentale, poiché non solo promuove l’adeguamento energetico e strutturale delle abitazioni, ma preserva anche il patrimonio architettonico.

Investimento medio e impatto sui proprietari

Analizzando l’investimento medio per categoria di edificio, emerge quanto questa misura abbia incentivato le spese di ristrutturazione. Per i condomini, l’investimento medio è stato di 597.259 euro. Si tratta di cifre consistenti, che dimostrano l’impegno finanziario di gruppi di proprietari per migliorare le loro proprietà.

Per quanto riguarda gli edifici unifamiliari e le unità immobiliari indipendenti, gli investimenti medi si attestano rispettivamente su 113.500 e 91.387 euro. Questi valori evidenziano una certa elasticità nell’adozione di migliorie edilizie e suggestioni energetiche anche da parte di proprietari singoli.

Il Superbonus ha portato non solo a ristrutturazioni superficiali, ma ha incentivato interventi più profondi, come l’isolamento termico e l’efficienza energetica. Tali misure non solo alleggeriscono le bollette energetiche, ma aumentano anche il valore degli immobili sul mercato.

Nella complessità delle ristrutturazioni liguri, il Superbonus 110% si è confermato come un catalizzatore di cambiamento. Con oltre 8.300 edifici ristrutturati e significativi investimenti, Liguria si posiziona come un esempio di come politiche edilizie efficaci possano orientare lo sviluppo sostenibile.