Rinvenuto proiettile della Seconda Guerra Mondiale a Ardea

Rinvenuto Proiettile Della Seconda Guerra Mondiale A Ardea Rinvenuto Proiettile Della Seconda Guerra Mondiale A Ardea
Rinvenuto proiettile della Seconda Guerra Mondiale a Ardea - Gaeta.it

Ultimo aggiornamento il 8 Luglio 2024 by Laura Rossi

Ardea, 8 luglio 2024 – Oggi è stato fatto un inquietante ritrovamento nel quartiere di Monte del Lupo, ad Ardea. Un proiettile di medio calibro, presumibilmente risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato scoperto in un canneto nella zona delle Salzare, tra via Pratica di Mare e l’uscita via Monte del Lupo. La scoperta ha destato preoccupazione tra i residenti locali, che sono stati subito messi sull’allerta.

Ricordi di guerra e scoperte passate

Il quartiere dove è stato trovato il proiettile non è estraneo a simili scoperte. I residenti più anziani raccontano spesso di intense attività belliche nella zona, con bombardamenti navali degli alleati prima dello sbarco di Anzio. Si narra che a circa un chilometro dalla foce del fosso dell’Incasso giaccia una fregata inglese affondata, di cui esistono testimonianze fotografiche storiche.

Intervento tempestivo delle autorità competenti

Nonostante non sia stata ancora emessa alcuna comunicazione ufficiale per evitare assembramenti e comportamenti rischiosi, chi ha scoperto il proiettile ha prontamente avvertito le forze dell’ordine. “A prima vista potrebbe sembrare innocuo, ma solo gli artificieri possono valutarne la pericolosità,” ha commentato un residente. Gli esperti saranno presto sul posto per la rimozione sicura del proiettile.

Rischio e precauzioni da seguire

Le autorità locali esortano la popolazione a mantenere la calma e a evitare di avvicinarsi al luogo del ritrovamento. “Evitare comportamenti avventati è fondamentale,” ha sottolineato un portavoce dei carabinieri. Solo gli esperti sono in grado di valutare la reale minaccia rappresentata dal proiettile e adottare le misure necessarie per garantire la sicurezza.

Riflessione sulla storia e la memoria

Questo nuovo rinvenimento è un richiamo tangibile alla storia di una zona martoriata dalla guerra. La presenza di ordigni bellici ancora attivi è una realtà con cui la comunità locale deve convivere, ma che allo stesso tempo riafferma il valore della pace e della sicurezza per il futuro.

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