Il gruppo multinazionale Rina, attivo nelle consulenze ingegneristiche, ispezioni e certificazioni, ha diffuso i dati aggiornati sul proprio bilancio e sull’andamento operativo dei primi mesi del 2025. Il 2024 si è chiuso con un aumento netto dei ricavi e dei profitti, confermando una traiettoria positiva.
Risultati economici e finanziari del 2024
L’assemblea dei soci di Rina ha approvato il bilancio relativo al 2024, che evidenzia una crescita significativa rispetto all’anno precedente. I ricavi hanno raggiunto quota 915 milioni di euro, segnando un aumento del 15% rispetto al 2023. Il margine operativo lordo è salito del 22%, attestandosi a 138 milioni di euro. L’utile netto ha invece oltre raddoppiato il valore dell’esercizio precedente, passando da 12,5 milioni a 30,4 milioni di euro.
Solida capacità di crescita e redditività
Questi risultati mostrano una solida capacità dell’azienda di incrementare i propri profitti pur in un contesto economico complesso. L’incremento delle entrate si riflette nella maggiore redditività operativa, dimostrando un controllo efficace sui costi e un’ottima qualità dei servizi offerti sul mercato internazionale.
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Andamento del primo trimestre 2025 e nuove prospettive di crescita
Anche i primi tre mesi del 2025 confermano il trend espansivo di Rina. I ricavi gestionali sono saliti a 235 milioni di euro, con un incremento del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato più rilevante riguarda la raccolta ordini, che ha superato i 366 milioni di euro, registrando un aumento del 16%.
Questo andamento positivo sostiene le previsioni di crescita per il resto dell’anno e testimonia l’efficacia delle strategie commerciali adottate. Nel contempo, Rina continua a varare progetti ambiziosi legati all’innovazione e alla digitalizzazione, elementi che l’azienda indica come base per la crescita nel prossimo decennio.
Il focus su innovazione e digitalizzazione
Investimenti in innovazione e sviluppo strategico al 2030
Rina si muove in una direzione precisa, rafforzando il proprio ruolo in settori con forte potenziale. Nel 2024 l’azienda ha inaugurato il primo open innovation hub a Singapore, un centro destinato a stimolare progetti di ricerca e sviluppo e a facilitare collaborazioni internazionali.
L’attenzione è rivolta anche a settori emergenti, come lo spazio, la difesa, l’industria mineraria, la subsea economy e i data center. Questi ambiti rappresentano nuovi mercati su cui Rina intende focalizzare risorse e competenze, ampliando la propria offerta tecnologica e incrementando le possibilità di business.
Dichiarazioni dell’amministratore delegato carlo luzzatto
Carlo Luzzatto, amministratore delegato e direttore generale di Rina, ha commentato positivamente i risultati del 2024 definendoli “un’ulteriore accelerazione nel percorso di crescita dell’azienda”. Secondo Luzzatto, Rina è una “knowledge company” che combina risorse umane e tecnologie digitali per evolvere continuamente la proposta di valore nei confronti dei clienti.
Ha sottolineato l’importanza di continuare a investire sia nel capitale umano che nell’innovazione, considerandoli elementi fondamentali per mantenere la competitività in un mondo che cambia rapidamente.
L’attenzione verso le nuove tecnologie e la diversificazione nei segmenti industriali spingono Rina a consolidare la propria presenza globale. I numeri riferiti al 2024 e al primo trimestre 2025 confermano una società in crescita, con piani chiari per affrontare le sfide future del mercato.