Indagine su Acqualatina e Villa: M5S e un’altra città, attenzione sul passaggio a Italgas

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Indagine su Acqualatina e Villa: M5S e un'altra città, attenzione sul passaggio a Italgas - gaeta.it

Consigliera comunale di Formia scrive una lettera aperta alla Guardia di Finanza: “Ora occhi sul passaggio a Italgas”

La consigliera comunale di Formia, Paola Villa, ha scritto una lettera aperta alla Guardia di Finanza, ringraziandoli per l’indagine che stanno conducendo su Acqualatina. Nella lettera, Villa fa riferimento ai presunti favoritismi e alle riduzioni delle cartelle di pagamento per familiari, amici e amici degli amici. Inoltre, menziona il coinvolgimento del fratello di un consigliere regionale di Forza Italia, Capolei. Villa si chiede come sia stato assunto il personaggio indagato e perché, quando si parla di Acqualatina, sembra sempre coinvolta Forza Italia.

Speranze per un’indagine a 360 gradi

Nella sua lettera, Villa esprime la speranza che l’indagine della Guardia di Finanza si estenda a tutti gli aspetti di Acqualatina, compreso il “balletto di compravendita di azioni” che ha preceduto il passaggio delle quote a Italgas. Villa fa riferimento a Idrolatina, che nel 2002 partecipò alla gara per diventare parte privata di Acqualatina con una quota del 49%. Idrolatina era composta da diverse società, tra cui Veolia, una società francese, e una società chiamata ACQUA, che rappresentava solo lo 0,01% di Idrolatina. Nel 2023, prima della cessione delle quote ad Italgas, Idrolatina ha trasferito gran parte delle sue azioni ad ACQUA, che è diventata l’azionista principale e successivamente ha ceduto le quote a Italgas. Villa sottolinea che questo sistema di “scatole cinesi” sembra essere stato utilizzato per aggirare la convenzione di gestione che imponeva restrizioni sulla cessione delle quote. Nessuno dei 38 sindaci coinvolti ha sollevato la questione, nonostante si tratti di un bene comune come l’acqua.

La speranza di una verità cristallina

Villa conclude la sua lettera esprimendo la speranza che l’operato della Guardia di Finanza porti alla luce la verità su questa vicenda. Sottolinea l’importanza di avere “acque chiare, fresche e dolci” e di arrivare alla verità cristallina come l’acqua stessa. La consigliera comunale di Formia si augura che l’indagine continui e che vengano prese le misure necessarie per garantire la trasparenza e la legalità nella gestione di Acqualatina.

In conclusione, la consigliera comunale di Formia, Paola Villa, ha scritto una lettera aperta alla Guardia di Finanza, esprimendo la sua gratitudine per l’indagine in corso su Acqualatina. Villa solleva dubbi su presunti favoritismi e riduzioni delle cartelle di pagamento, menzionando anche il coinvolgimento del fratello di un consigliere regionale di Forza Italia. La consigliera comunale spera che l’indagine si estenda a tutti gli aspetti di Acqualatina, compreso il passaggio delle quote a Italgas, e che si arrivi alla verità su questa vicenda.

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