Dipendente Atac muore in incidente: aperta un’indagine per omicidio colposo

Dipendente Atac Muore In Incidente: Aperta Un'Indagine Per Omicidio Colposo Dipendente Atac Muore In Incidente: Aperta Un'Indagine Per Omicidio Colposo
Dipendente Atac muore in incidente: aperta un'indagine per omicidio colposo - Gaeta.it

Ultimo aggiornamento il 5 Luglio 2024 by Donatella Ercolano

Roma – La procura di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine per omicidio colposo in seguito alla tragica morte di Maurizio Di Pasquale, il dipendente Atac di 63 anni deceduto dopo un incidente sul lavoro avvenuto nel deposito di Tor Vergata.

Le indagini e i dettagli dell’incidente

La procura ha avviato le indagini riguardo alla morte di Maurizio Di Pasquale, dipendente di 63 anni dell’Atac, coinvolto in un tragico incidente nel deposito di Tor Vergata. Secondo quanto riportato da fonti investigative, è stato disposto il sequestro di due ponti a fossa, uno dei quali è dove l’uomo è caduto, mentre l’altro si trova nelle vicinanze. I carabinieri della stazione di Tor Vergata stanno verificando la corretta applicazione delle misure di sicurezza, concentrandosi sulla visibilità e segnalazione delle buche presenti.

La dinamica dell’incidente e le reazioni

Nel corso della mattinata di mercoledì, Di Pasquale è uscito dal gabbiotto per consegnare la tabella dei turni e, per motivi ancora da accertare, è precipitato in uno dei ponti a fossa, riportando gravi lesioni alla testa. Dopo essere stato trasportato d’urgenza in ospedale, è purtroppo deceduto dopo 36 ore. La notizia ha scatenato la reazione dei colleghi di lavoro che hanno proclamato uno sciopero unitario in segno di solidarietà.

La reazione di Atac e delle istituzioni

In risposta alla tragedia, Atac ha espresso il proprio dispiacere e vicinanza alla famiglia, dichiarandosi disponibile a collaborare con le autorità competenti per la ricostruzione delle dinamiche dell’incidente. Il Segretario della Cgil Roma e Lazio ha sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza sul luogo di lavoro, esigendo un’attenzione maggiore da parte delle istituzioni.

L’incidente che ha causato la morte di Maurizio Di Pasquale ha sollevato dubbi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e ha portato a una mobilitazione sindacale che chiede maggiore vigilanza e rispetto delle normative in materia. Resta ora in capo alle autorità competenti chiarire le cause e le responsabilità legate a questo tragico evento.

Approfondimenti

    1. Roma: È la capitale d’Italia, una delle città più antiche e storiche del mondo, famosa per i suoi siti archeologici, la cultura, l’arte e la gastronomia.
    2. Maurizio Di Pasquale: È il dipendente di 63 anni dell’Atac che è deceduto a seguito di un tragico incidente sul lavoro. La sua morte ha scosso la comunità lavorativa e sindacale.
    3. Atac: È l’Azienda per la mobilità del Comune di Roma, responsabile dei trasporti pubblici nella capitale italiana.
    4. Tor Vergata: È un quartiere di Roma situato nella zona sud-est della città, conosciuto principalmente per l’omonima università.
    5. Procura di Roma: È l’organismo giudiziario che si occupa di indagare su casi di reato e di perseguire legalmente coloro che violano la legge.
    6. Carabinieri: È una forza di polizia militare italiana con compiti di ordine pubblico e investigativi.
    7. Gabbiotto: È una struttura di piccole dimensioni, spesso utilizzata come punto di controllo o ricezione.
    8. Sciopero: È una forma di protesta lavorativa in cui i dipendenti sospendono il lavoro per rivendicare diritti o mostrare solidarietà verso un collega.
    9. Cgil: È la Confederazione Generale Italiana del Lavoro, uno dei principali sindacati italiani che tutela i diritti dei lavoratori.
    10. Normative sulla sicurezza sul lavoro: Si riferiscono alle regole e alle leggi stabilite per garantire un ambiente lavorativo sicuro e protetto per i dipendenti.

    L’incidente che ha causato la morte di Maurizio Di Pasquale ha evidenziato l’importanza della sicurezza sul lavoro e ha portato a una riflessione sulla necessità di rispettare le normative vigenti. La mobilitazione sindacale e le indagini in corso sono fondamentali per chiarire le cause dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità legate all’incidente.

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