Si è aperto il concorso pubblico per assumere 66 vice direttori sanitari nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. La selezione è rivolta a medici con varie specializzazioni, interessati a un ruolo all’interno di un corpo essenziale per il soccorso e la sicurezza pubblica in Italia. Il bando stabilisce requisiti, suddivisione dei posti, prove d’esame e modalità per presentare domanda, con informazioni cruciali per i candidati.
Ripartizione dei posti e specializzazioni mediche
Il concorso copre 66 posizioni di vicedirettore sanitario, distribuite tra diverse specialità mediche per rispondere ai bisogni sanitari del Corpo. La maggior parte riguarda medici con specializzazioni specifiche. I posti sono così ripartiti:
- 19 posti per laurea magistrale in medicina e chirurgia senza specializzazione
- 22 posti per specialisti in medicina del lavoro, igiene e medicina preventiva
- 12 posti per specialisti in medicina d’emergenza
- 5 posti in medicina legale
- 1 posto ciascuno per le specializzazioni in malattie cardiovascolari, medicina fisica e riabilitativa, neurologia, oftalmologia, ortopedia e traumatologia, otorinolaringoiatria, patologia clinica e biochimica clinica, psichiatria
Segue la previsione di riserve per personale interno al Corpo vigili del fuoco, volontari, operatori del servizio civile e ufficiali delle forze armate. Se queste riserve non vengono occupate, i posti restano a disposizione degli altri candidati in graduatoria.
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Requisiti generali per la candidatura
La partecipazione richiede il possesso di requisiti sia generali che specifici. Tra i generali si trovano: cittadinanza italiana, godimento dei diritti politici, età non superiore a 45 anni , idoneità fisica e psichica certificata come da decreto del ministero dell’interno, e integrità morale senza condanne penali gravi o precedenti di espulsione dalla pubblica amministrazione.
I requisiti specifici puntano alla laurea magistrale in medicina e chirurgia o titolo equipollente, l’abilitazione professionale e l’iscrizione all’albo dei medici. Candidati con disabilità o disturbi dell’apprendimento possono richiedere supporti specifici per le prove, allegando la documentazione necessaria.
Struttura e fasi della selezione
Il concorso si articola in diverse fasi, con una prova preselettiva prevista solo se le domande superano di dieci volte i posti disponibili. Questa preselettiva, a risposta multipla, esamina materie come patologia speciale medica, medicina legale e del lavoro, e argomenti utili per l’orale. Solo i candidati con almeno 6/10 accedono alla fase scritta; tuttavia il punteggio preselettivo non concorre alla valutazione finale.
La prova scritta consiste nella stesura di un elaborato o risposte sintetiche su patologia speciale medica, medicina legale e del lavoro, più la soluzione di un caso pratico a scelta tra tre. Sono ammessi all’orale coloro che superano i 21/30 in questa prova.
Contenuti e valutazioni dell’orale
L’orale copre tutte le materie della prova scritta, integrandone altre: traumatologia, medicina di urgenza, semeiotica medica e chirurgica, igiene e salute pubblica, medicina del lavoro, normativa sulla prevenzione, elementi di oculistica, neuropsichiatria, psicologia del lavoro, medicina delle emergenze e dello sport, oltre all’ordinamento del ministero dell’interno e il ruolo dei vigili del fuoco. Viene anche accertata la conoscenza di una lingua straniera scelta tra inglese, francese, spagnolo o tedesco, e la familiarità con strumenti informatici. Il superamento richiede un minimo di 21/30.
Dopo la prova scritta e prima della correzione degli elaborati, la commissione valuta titoli accademici come specializzazioni, dottorati e master, fino a un massimo di 10 punti.
Modalità di invio della domanda e scadenze da rispettare
La domanda va presentata solo online, compilando il modulo sul portale inPA entro il 13 giugno 2025 alle 23:59. Per accedere al sistema serve lo SPID, ottenibile con riconoscimento facciale tramite webcam, e una casella PEC intestata al candidato.
Chi non ha ancora SPID o PEC deve attivarsi per tempo: lo SPID si genera anche da casa con pochi passi, mentre la PEC si apre facilmente in meno di mezz’ora seguendo le istruzioni disponibili online.
Risulta fondamentale completare la candidatura entro la scadenza per non perdere il diritto a partecipare.
Come restare aggiornati sui concorsi pubblici
Chi segue i concorsi pubblici può rimanere informato sulle prossime selezioni visitando regolarmente portali dedicati e iscriversi a canali social o newsletter specifiche. Alcuni siti offrono aggiornamenti quotidiani e guide per prepararsi alle prove.
Sono disponibili sezioni differenziate per diplomati e laureati, così da orientarsi meglio tra le opportunità nel pubblico impiego.
Per ricevere informazioni in tempo reale sulle selezioni, vale la pena seguire canali Telegram, Instagram o TikTok dedicati all’aggiornamento sui concorsi. Questi strumenti supportano candidati con novità , consigli utili e approfondimenti sulle caratteristiche dei bandi.