Scoperta attività illecita di gestione rifiuti speciali a Napoli

Scoperta Attività Illecita Di Gestione Rifiuti Speciali A Napoli Scoperta Attività Illecita Di Gestione Rifiuti Speciali A Napoli
Scoperta attività illecita di gestione rifiuti speciali a Napoli - Gaeta.it

Ultimo aggiornamento il 5 Luglio 2024 by Armando Proietti

Operazione di controllo rivela attività sospette

Durante un’operazione ordinaria di controllo, gli agenti della Tutela Ambientale sono incappati in una scena sconcertante: un individuo già noto per reati ambientali era intento a manipolare rottami e cascami metallici in modo illecito.

Materiali ferrosi ed elettrici gestiti illegalmente

Quest’uomo, privo di qualsiasi autorizzazione o competenza, gestiva in maniera irregolare materiali ferrosi ed elettrici provenienti da varie fonti, inclusi apparecchi elettronici dismessi e parti di autoveicoli.

Capannone industriale trasformato in deposito di rifiuti non autorizzato

Il capannone, con una superficie di circa 450 metri quadrati, era diviso in due sezioni: una dedicata alla lavorazione dei rottami e l’altra adibita a deposito di rifiuti elettronici accumulati in grandi quantità.

Sequestro preventivo per bloccare attività pericolose

Per porre fine alla produzione di rifiuti pericolosi e non, l’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo. Tra gli oggetti sequestrati figurano macchinari, attrezzi e circa 20 metri cubi di rifiuti, tra cui RAEE, motori, computer, pezzi di auto, motori nautici e pneumatici usurati.

Denuncia per gestione incontrollata di rifiuti speciali

L’uomo responsabile di tale attività è stato denunciato per gestione incontrollata di rifiuti speciali senza rispettare le necessarie condizioni igienico-sanitarie, in un’operazione che testimonia l’importanza della costante vigilanza sul territorio.

Approfondimenti

    1. Tutela Ambientale: Si tratta di un’agenzia o divisione preposta alla protezione dell’ambiente e al controllo delle attività che possono arrecare danni all’ecosistema. Le agenzie di tutela ambientale sono incaricate di monitorare il rispetto delle leggi ambientali, di condurre ispezioni e di adottare misure per prevenire inquinamento e danni alla natura.

    2. 450 metri quadrati: Rappresenta la dimensione del capannone industriale in cui sono state scoperte le attività illecite. Questa area notevole è stata divisa in due sezioni per la lavorazione e lo stoccaggio dei rifiuti.
    3. RAEE: Acronimo di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Si riferisce a tutti quei dispositivi elettrici o elettronici dismessi o danneggiati, come computer, stampanti, televisori, telefoni cellulari, che devono essere smaltiti correttamente per evitare impatti negativi sull’ambiente e sulla salute umana.
    4. Sequestro preventivo: Misura adottata dalle autorità competenti per bloccare temporaneamente attività illecite o pericolose, impedendo che continuino a causare danni o rischi. Nel caso dell’articolo, il sequestro preventivo è stato messo in atto per fermare la gestione irregolare di rifiuti e prevenire ulteriori danni ambientali.
    5. Gestione incontrollata di rifiuti speciali: L’accusa mossa all’uomo coinvolto nell’operazione si riferisce alla gestione illegale di rifiuti speciali senza adottare le necessarie precauzioni igienico-sanitarie. La gestione corretta dei rifiuti speciali è fondamentale per evitare rischi per la salute pubblica e per l’ambiente, motivo per cui le attività illegali in questo settore sono perseguite con rigore.

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