Aumentano gli attacchi degli squali alle coste americane

Aumentano Gli Attacchi Degli Squali Alle Coste Americane Aumentano Gli Attacchi Degli Squali Alle Coste Americane
Aumentano gli attacchi degli squali alle coste americane - Gaeta.it

Ultimo aggiornamento il 8 Luglio 2024 by Laura Rossi

Nel corso degli ultimi mesi, si è osservato un aumento degli attacchi di squali nei confronti degli esseri umani lungo le coste americane, generando panico tra i bagnanti. I recenti episodi hanno incluso il triste evento dell’attacco al leggendario surfista Tamayo Perry, noto per il suo ruolo nei film ‘Pirati dei Caraibi’, mentre si trovava a surfare alle Hawaii.

Gli attacchi recenti lungo le coste

Le autorità della Florida hanno preso la decisione di chiudere temporaneamente alcune rinomate località turistiche a seguito di attacchi di squali che hanno colpito tre persone in due episodi distinti a breve distanza l’uno dall’altro sulle spiagge della contea di Walton. Anche in altre zone costiere, come la Carolina del Nord e il Texas, si sono verificati attacchi simili, alimentando le preoccupazioni tra i frequentatori delle spiagge.

Probabilità di attacco degli squali: un confronto

Nonostante gli episodi scioccanti, è importante sottolineare che le probabilità di essere attaccati da uno squalo rimangono estremamente basse. Secondo l’International Shark Attack File del Florida Museum of Natural History, nel 2023 sono stati confermati solo 69 attacchi non provocati di squali su persone in tutto il mondo. Questo numero, confrontato con la vasta popolazione globale, mette in prospettiva le reali possibilità di un incontro ravvicinato con uno squalo.

Consigli per prevenire gli attacchi di squalo

Conoscere l’ambiente marino

È fondamentale comprendere che gli squali sono creature marine e che l’oceano è il loro habitat naturale. Evitare di nuotare nelle foci dei fiumi, dove si concentra la presenza di squali come il toro, il grande squalo bianco e lo squalo tigre, è un primo passo per ridurre il rischio di incontri pericolosi.

Evitare le zone di pesca

Prima di immergersi in acqua, è consigliabile osservare la presenza di barche da pesca e evitare le zone in cui si pratica questa attività. I rifiuti di pesce e le esche possono attirare gli squali, aumentando il rischio di avvicinamento a persone in acqua.

Attenzione a segnali insoliti

Monitorare l’attività dei pesci e prestare attenzione a segnali come banchi di pesci che saltano fuori dall’acqua può aiutare a individuare la presenza di squali. Inoltre, mantenere una distanza di almeno 50 metri da chi pratica la pesca dalla riva può contribuire a evitare situazioni rischiose.

Nuotare in orari sicuri

Evitare di nuotare all’alba o al tramonto, momenti in cui la visibilità è ridotta e gli squali potrebbero confondere le persone con le prede. Optare per orari più sicuri durante la giornata per godersi il mare in tutta tranquillità.

Cosa fare in caso di avvistamento di uno squalo

Mantenere la calma e il contatto visivo

In caso di presenza di uno squalo nelle vicinanze, è essenziale mantenere la calma e evitare movimenti bruschi che potrebbero attirare l’attenzione dell’animale. Mantenere il contatto visivo con lo squalo può aiutare a monitorarne i movimenti e a pianificare un’eventuale ritirata in sicurezza.

Agire in modo strategico

In presenza di uno squalo in atteggiamento aggressivo, è consigliabile cercare di apparire più grande possibile in acqua per scoraggiare l’animale. Se lo squalo sembra solo curioso o di passaggio, rannicchiarsi su se stessi potrebbe ridurre il rischio di essere considerati una minaccia.

Come reagire in caso di attacco

Se uno squalo attacca, è importante reagire con decisione: colpire punti sensibili come le branchie o il muso può distogliere l’animale. Inoltre, utilizzare oggetti disponibili in acqua come arma può essere un’opzione per difendersi durante un attacco.

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