a pescara va in scena la commedia dialettale “lu trene passe…e arpasse…” tra guerra e famiglia
Lo spettacolo “Lu trene passe…e arpasse…” sarà protagonista all’arena del porto turistico marina di pescara lunedì 4 agosto alle 21.30, all’interno della rassegna estatica 2025. La compagnia “Li Sciarpalite di teatro e…” porterà sul palco una commedia in dialetto abruzzese che racconta la vita difficile durante la seconda guerra mondiale, con particolare attenzione ai legami familiari e alla resistenza delle donne nei momenti di crisi.
Come si svolge la storia e il contesto
La pièce si svolge negli anni drammatici della seconda guerra mondiale e descrive la quotidianità di una famiglia che affronta la povertà e le difficoltà legate al conflitto. Protagonista è trosolina, la madre di famiglia, che sconta la fatica e l’angoscia di non avere il necessario per vivere. Pur segnate dalla guerra, le giornate della famiglia trovano qualche sollievo nella musica della radio, una presenza che riesce a portare momenti di leggerezza in una realtà dura.
Sviluppo della trama e temi affrontati
Il racconto si sviluppa fino all’arrivo di una lettera dal ministero della guerra che comunica il possibile rientro del figlio maggiore, speranza che viene però subito oscurata da una nuova chiamata al fronte per il secondogenito. Questa dinamica porta in evidenza l’immenso dolore vissuto dalle donne di casa, che affrontano la perdita e l’incertezza con una forza silenziosa.
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Il messaggio centrale dello spettacolo mostra come “amare è breve, ma dimenticare è lungo”, sottolineando la tensione tra attesa e rassegnazione.
Il cast e la messa in scena dello spettacolo
L’opera è scritta da franca arborea e diretta da pina di salvo, che interpreta anche la nuora di trosolina. La commedia segue la tradizione dialettale abruzzese, mescolando momenti ironici e di riflessione.
Attori e ruoli principali
Il cast vede la partecipazione di numerosi attori locali: patrizia caramanico come bianchina, stefano di domenico nel ruolo del capostazione, annamaria di vittorio come moglie del postino, filomena agamennone nel ruolo della perpetua, luigi corneli come figlio di trosolina, giovanna centorame come altra nuora, guido giansante nel ruolo di don gregorio e rossella marchegiani nel ruolo di trosolina.
La regia musicale è affidata a pina di salvo e rossella marcheggiani; il montaggio scenico è curato da gino spezialetti e alfonso pigliacelli.
Questo assetto consente di far emergere le sfumature del testo e trasmettere al pubblico sia la drammaticità del contesto sia l’umanità dei personaggi, particolarmente nelle relazioni familiari.
Indicando come partecipare alla serata teatrale
Lo spettacolo si terrà all’arena del porto turistico marina di pescara il 4 agosto a partire dalle 21.30. I biglietti si possono comprare attraverso la piattaforma ciaotickets o direttamente alla cassa dell’arena la sera dell’evento.
Questa opportunità offre agli spettatori un momento per immergersi in una narrazione storica raccontata con il linguaggio popolare del dialetto, un modo per riscoprire tradizioni culturali locali e riflettere sugli effetti della guerra nelle famiglie italiane. La serata fa parte della rassegna estatica 2025 che propone diversi spettacoli teatrali all’aperto durante l’estate abruzzese.
