Roma città sicura? Le risposte di Francesco Bucci, esponente di Forza Italia Roma sul tema della sicurezza

Francesco Bucci Forza Italia Francesco Bucci Forza Italia

Ultimo aggiornamento il 30 Giugno 2024 by Francesco Giuliani

Sicurezza significa sentirsi «al sicuro» e protetti. Una città è sicura quando i suoi cittadini non hanno paura e percepiscono la presenza delle Istituzioni.
Oggi più che mai, il tema della sicurezza è uno dei problemi al centro del dibattito politico a cui è chiamato a dare risposta chi amministra. Fenomeni criminali, piccoli ma anche grandi, ogni giorno riempiono le cronache di Roma.
Basta questo per bocciare la sicurezza della città o subentra il pregiudizio a condizionare il «sentiment» negativo della gente? Lo abbiamo chiesto a Francesco BUCCI, Assessore ombra alle politiche sulla sicurezza di Forza Italia Roma.

ROMA, ALLA LUCE DEI CONTINUI EPISODI RIPORTATI NELLE DIVERSE TESTATE GIORNALISTICHE, PUÒ ESSERE DEFINITA UNA CITTÀ SICURA?

Se Roma può essere definita una città sicura lo si deve solo grazie all’incessante lavoro delle forze dell’Ordine, che lavorano giorno e notte senza personale e mezzi adeguati per salvaguardare la nostra sicurezza.
Il problema principale è la persistente assenza dell’amministrazione Gualtieri sul tema. Il Sindaco ha persino dichiarato che non ha poteri in materia di sicurezza, scaricando tutta la responsabilità sul Governo.
La verità é che é compito del Comune rimuovere tutte quelle situazioni di disagio sociale e ambientale che alimentano la piccola e grande criminalità. Penso alla tendopoli in viale Pretoriano, una delle tante, dove qualche giorno fa si é rifugiato l’autore di un reato. Queste zone franche non dovrebbero esistere in una Capitale.

POCO FA PARLAVA DELLE FORZE DELL’ORDINE, SECONDO LEI, IN VISTA ANCHE DEL GIUBILEO, IN TERMINI DI UOMINI E MEZZI, SONO SUFFICIENTI PER FRONTEGGIARE LA SITUAZIONE?

No, ma non lo sarebbero anche senza il Giubileo, sono sotto organico tutte le Forze di Polizia nell’intero territorio della Capitale.
Nei prossimi giorni, verranno destinati nella nostra Città, grazie al lavoro del Ministro Piantedosi, un congruo numero di unità che andrà a colmare alcune di queste carenze.
Mi permetta però di dire che un Sindaco non può sempre aspettare la manna dal cielo e che il Governo tolga tutte le castagne dal fuoco. Un fatto positivo, come l’assunzione di 800 nuovi agenti della Polizia Locale, é diventata l’ennesima occasione persa perché sono stati dislocati in modo incomprensibile. Pensate che ad Ostia per la stagione estiva sono stati destinati solo 3 agenti di polizia locale, nonostante il grande flusso di persone. Le sembra normale? Questo le fa capire l’attenzione che c’è sulla sicurezza da parte di questa amministrazione. Basterebbe solo un po’ di buon senso, utilizzando adeguatamente le nuove risorse per controllare, prevenire e infondere sicurezza.

TRUFFE ANZIANI, SPACCIO DI DROGA, PESTAGGI PER STRADA: QUAL È IL FRONTE CHE LA PREOCCUPA DI PIÙ? QUESTA AMMINISTRAZIONE STA FACENDO ABBASTANZA?

È complesso eliminare il fenomeno delle truffe agli anziani e ai più indifesi, mentre sullo spaccio di droga e sui pestaggi, molto spesso messi in atto dalle baby gang, un’amministrazione comunale ha il dovere e il potere di intervenire. É un tema che va oltre la sicurezza, perché riguarda il disagio giovanile, specie nelle periferie: dobbiamo portare in questi luoghi lavoro, cultura, occasioni di socialità, attività sportive. Dobbiamo offrire un’alternativa ai giovani. Al contrario, a parte qualche intervento spot con i fondi per il PNRR, le periferie di questa città sono da tempo abbandonate dalla Giunta Gualtieri. Le forze dell’Ordine stanno svolgendo un lavoro straordinario per intercettare l’enorme flusso di droga che arriva nella Capitale, ma serve un progetto di rilancio per le periferie.

LA PREPARAZIONE DELLA CAPITALE IN VISTA DEL GIUBILEO, LEI COME LA VALUTA?

Intanto siamo preoccupati perché quasi tutti i cantieri sono in ritardo e molti andranno avanti anche nel corso dell’anno Santo. Mi é rimasto impresso cosa ha detto Papa Francesco nel TE DEUM di fine anno 2023 quando ha chiesto al Sindaco di rendere Roma “Una città più vivibile”, appello rimasto largamente inascoltato.
Un plauso, invece, al Prefetto Lamberto Giannini che da subito sta attivando tutti i protocolli necessari: proprio la scorsa settimana ha organizzato un’esercitazione, uno stress test, per testare sia le forze dell’ordine sia i nosocomi della Capitale in possibili scenari di emergenza.
Secondo le ultime stime, sono previsti 32 milioni di arrivi, in questa occasione ognuno dovrà fare la propria parte, non sono ammesse inefficienze.

IL COMPITO DELLA GIUNTA OMBRA, È QUELLO DI INCALZARE LA GIUNTA GUALTIERI SULLA GESTIONE DELLA CITTÀ, LEI COME AVREBBE AGITO?

Innanzitutto sarei partito molto prima, Gualtieri si è insediato nel 2021 e solo verso la fine del 2023 sono partiti i primi cantieri. I primi due anni di amministrazione sono andati persi.
Sul tema della sicurezza certamente serve una maggiore presenza del primo cittadino, non si può continuare a fare finta che tutto vada bene, le criticità sono tante e la percezione di insicurezza aumenta. Faccio presente che ci sono diversi bandi attivi, anche regionali, come il bando “Sicurezza in comune”, fortemente voluto dall’Assessore alla Sicurezza della Regione Lazio Luisa Regimenti, con 500mila euro destinati alla Capitale per implementare i sistemi di videosorveglianza e recuperare aree degradate ad alta incidenza criminale. Il Sindaco Gualtieri e i presidenti di Municipio sapranno cogliere questa opportunità o continueranno a dire che tutto va bene?

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