Il Castello di Santa Severa: Continua il suo ruolo centrale nell’offerta culturale della Regione Lazio

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Il Castello di Santa Severa: Continua il suo ruolo centrale nell'offerta culturale della Regione Lazio - Gaeta.it

La Garanzia di un Futuro: Investimenti e Piani Operativi per Valorizzare il Patrimonio

La Giunta Regionale del Lazio conferma il suo impegno nel mantenere vivo il patrimonio storico-culturale rappresentato dal Castello di Santa Severa. Le voci che circolavano riguardo alla chiusura della struttura vengono smentite dalla decisione della Giunta di destinare quasi 3,5 milioni di euro per la sua valorizzazione. Questo investimento, che sarà gestito da Laziocrea Spa, garantirà il pieno funzionamento del Castello per il periodo 2024-2028, con una suddivisione dettagliata dei fondi per ciascun anno.

Piani Ambiziosi per Valorizzare l’Eredità Culturale e Turistica del Castello

Il Castello di Santa Severa viene promosso come un punto di riferimento significativo per la cultura e il turismo nella regione. Il Business plan elaborato prevede una serie di progetti e iniziative volti a arricchire l’offerta di servizi e a amplificarne l’impatto sul territorio. La Regione Lazio guarda con ottimismo ai prossimi eventi di rilevanza internazionale, come il Giubileo del 2025, e considera il Castello come una risorsa strategica da valorizzare al massimo. L’obiettivo è di sfruttare al meglio il potenziale turistico e culturale della struttura e dei suoi musei, mantenendo la gestione diretta sotto il controllo regionale.

Rafforzare le Collaborazioni a Livello Territoriale per Valorizzare il Patrimonio Artistico

In aggiunta all’investimento finanziario, la Giunta Regionale del Lazio ha previsto l’aggiornamento di accordi e convenzioni con enti locali e istituzioni competenti per garantire una gestione efficiente del Castello di Santa Severa e dei suoi musei. Ciò include accordi con il Comune di Santa Marinella per il “Museo del Mare e della Navigazione Antica”, con la Soprintendenza locale per la gestione archeologica e museale, e con la Diocesi di Porto Santa Rufina per la valorizzazione dei luoghi di culto annessi. Queste partnership strategiche mirano a promuovere la conservazione e la fruizione consapevole del ricco patrimonio artistico e storico della zona.

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