Disorganizzazione e disagio all’Inps di Terracina

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Disorganizzazione e disagio all'Inps di Terracina - Gaeta.it

In un contesto problematico, il cittadino – utente si imbatte in difficoltà nell’accesso agli uffici dell’Inps di Terracina, ora ubicati in una struttura affittata dal Comune nel quartiere Calcatore. L’assenza di segnaletica adeguata lascia perplessi i visitatori che devono individuare l’ingresso dietro la facciata dell’edificio, di fronte al parcheggio del Conad Calcatore.

Ambiente disorganizzato e inefficienza dei servizi

Una volta all’interno, i cittadini si trovano in un ambiente angusto e poco funzionale per un servizio pubblico così importante. Le stanze, come evidenziato dai report fotografici, sono state adattate in modo approssimativo, con l’aggiunta di spazi attraverso aperture tra le stanze originali destinate al pubblico e agli operatori Inps. La situazione peggiora considerando che il sistema di riscaldamento, e presto anche quello refrigerante, è inattivo da circa sei mesi a causa di un guasto alla scheda elettronica, generando fastidiosi rumori molesti.

Criticità igienico-sanitarie e carenze del personale

Segnalazioni rivelano la presenza di un grosso “saettone” biscia d’acqua e numerosi topi di dimensioni considerevoli nelle vicinanze della struttura, alcuni catturati con trappole artigianali. Altrettanto preoccupante è la carenza di personale, con appena cinque unità attualmente operanti nella sede Inps di Terracina, risultando nettamente inferiore rispetto agli anni precedenti. La situazione porta a riflettere sull’ipotesi che il luogo di lavoro potrebbe non essere attrattivo per i dipendenti, lasciando presagire potenziali problematiche organizzative.

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