Giugno 2024: il mese più caldo di sempre a livello globale

Giugno 2024: Il Mese Più Caldo Di Sempre A Livello Globale Giugno 2024: Il Mese Più Caldo Di Sempre A Livello Globale
Giugno 2024: il mese più caldo di sempre a livello globale - Gaeta.it

Ultimo aggiornamento il 8 Luglio 2024 by Elisabetta Cina

Il mese di giugno 2024 ha fatto registrare temperature record a livello globale, confermando un trend preoccupante di riscaldamento del pianeta. Secondo i dati diffusi dal Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus, questo mese ha segnato un nuovo primato con una temperatura media dell’aria superficiale di 16.66°C, superando i valori precedenti.

La situazione globale

I dati comunicati dal Copernicus Climate Change Service evidenziano che giugno 2024 è stato il tredicesimo mese consecutivo in cui si sono registrate temperature più elevate della media. Questo trend preoccupante, simile a quello del 2015/2016, ha portato la temperatura media globale degli ultimi 12 mesi a livelli senza precedenti, con conseguenze rilevanti sul clima e sull’ambiente.

Le temperature in Europa e nel resto del mondo

In Europa, giugno 2024 si è classificato come il secondo giugno più caldo mai registrato, con una temperatura media superiore alla norma del 1.57°C. Le regioni sudorientali e la Turchia hanno segnato valori particolarmente elevati, mentre nell’Europa occidentale e in altre aree le temperature sono state più vicine alla media o addirittura inferiori.

Al di fuori dell’Europa, numerose regioni del mondo hanno fatto registrare temperature superiori alla media, dall’America settentrionale al Medio Oriente, dall’Africa all’Antartide. Alcune aree, come il Pacifico equatoriale orientale, hanno invece segnalato valori inferiori alla norma, evidenziando però un aumento generale delle temperature degli oceani.

Impatto sulle temperature marine

La temperatura superficiale marina nel mese di giugno 2024 ha toccato valori record, confermando il trend di riscaldamento degli oceani. Con un valore di 20.85°C su 60°S-60°N, si è registrato il quindicesimo mese consecutivo di temperature marine più elevate mai registrate nel periodo preso in considerazione.

Le prospettive future

Secondo Carlo Buontempo, direttore del Copernicus Climate Change Service, il riscaldamento globale è un fenomeno inarrestabile che richiede azioni concrete per essere contrastato. Il superamento costante dei record di temperatura evidenzia la necessità di ridurre le emissioni di gas serra per limitare gli impatti sul clima e sull’ambiente, in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

Il mese di giugno 2024 rimarrà nella storia come uno dei periodi più caldi mai registrati, evidenziando in maniera inequivocabile l’urgenza di adottare misure per contrastare il cambiamento climatico e i suoi effetti devastanti sul nostro pianeta. La sfida è ora agire con determinazione per garantire un futuro sostenibile alle prossime generazioni.

Approfondimenti

Il Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus ha reso noti dati allarmanti riguardo alle temperature globali registrate nel mese di giugno 2024, che hanno segnato un record con una media di 16.66°C. Questo conferma un trend preoccupante di riscaldamento globale, che risulta essere il tredicesimo mese consecutivo con temperature superiori alla media.

Il Copernicus Climate Change Service ha evidenziato che il trend di riscaldamento osservato in giugno 2024 è simile a quello verificatosi nel biennio 2015-2016, portando la temperatura media globale degli ultimi 12 mesi a livelli senza precedenti. Questo fenomeno sta avendo conseguenze rilevanti sul clima e sull’ambiente, evidenziando la criticità della situazione attuale.
In Europa, giugno 2024 è stato il secondo giugno più caldo mai registrato, con una temperatura media superiore alla norma del 1.57°C. Le regioni sudorientali e la Turchia in particolare hanno segnato temperature elevate. Al di fuori dell’Europa, molte aree del mondo hanno registrato temperature sopra la media, dall’America settentrionale al Medio Oriente, dall’Africa all’Antartide. Tuttavia, alcune zone come il Pacifico equatoriale orientale hanno visto valori inferiori alla norma, ma con un aumento generale delle temperature degli oceani.
Le temperature superficiali marine hanno raggiunto valori record nel mese di giugno 2024, confermando il preoccupante trend di riscaldamento degli oceani. Questo mese ha segnato il quindicesimo consecutivo con temperature marine più elevate mai registrate nel periodo considerato.
Il direttore del Copernicus Climate Change Service, Carlo Buontempo, ha sottolineato l’inarrestabilità del fenomeno del riscaldamento globale e l’urgenza di agire concretamente per contrastarlo. Il continuo superamento dei record di temperatura mette in luce la necessità di ridurre le emissioni di gas serra per limitare gli impatti sul clima e sull’ambiente, in conformità con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi.
Il mese di giugno 2024 resterà nella storia come uno dei periodi più caldi mai registrati, enfatizzando l’importanza di adottare misure concrete per affrontare il cambiamento climatico e i suoi effetti devastanti sul pianeta. L’imperativo ora è quello di agire con fermezza per garantire un futuro sostenibile alle generazioni future.

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