Arrestati a giugliano in campania cinque presunti ricettatori di una maserati levante grazie al gps
Cinque persone sono state arrestate a Giugliano in Campania dopo aver tentato di riciclare una Maserati Levante rubata. L’intervento dei carabinieri si è svolto grazie al sistema di localizzazione installato sull’auto, che ha permesso di individuare rapidamente il veicolo e i sospetti all’interno di un’officina clandestina. Un episodio che mette in luce l’importanza delle tecnologie di tracciamento nella lotta contro i furti di auto di lusso.
Localizzazione del veicolo rubato e intervento dei carabinieri
La centrale operativa dei carabinieri ha ricevuto una segnalazione relativa alla presenza di una Maserati Levante rubata, segnalata in via prima traversa Ponte Riccio 34, a Giugliano in Campania. Il veicolo era stato dotato di un sistema gps che permetteva di monitorarne la posizione in tempo reale. Ciò ha consentito alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente, evitando che il veicolo potesse sparire o essere nascosto.
Intervento sul posto
I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia locale, una volta ricevuta la posizione ufficiale, hanno raggiunto la zona indicata, trovando l’auto all’interno di un box adibito a officina. In tal modo, si sono assicurati che i sospetti non riuscissero a spostare il mezzo né a cancellare facilmente le tracce del furto.
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La scoperta nel box e le modifiche al veicolo
Entrati nel box, i carabinieri hanno individuato cinque persone all’opera sul veicolo. Dalle verifiche è emerso che i soggetti avevano già smontato le targhe della Maserati Levante e modificato il numero di telaio. Sul telaio era stato applicato un codice seriale clonato nel tentativo di nascondere l’origine illecita dell’auto.
Tentativo di riciclaggio
Le modifiche avevano proprio lo scopo di far sembrare il veicolo regolarmente immatricolato e consentirne la vendita sul mercato nero. Queste operazioni sono riconducibili al tentativo di riciclaggio, un reato spesso legato ai furti di autovetture di alta gamma, soprattutto in zone dove il mercato dell’auto rubata trova terreno fertile.
Arresto e sequestro del mezzo
I cinque soggetti sono stati fermati immediatamente e arrestati con l’accusa di tentato riciclaggio. Al momento del fermo non hanno opposto resistenza e sono stati condotti in caserma per gli accertamenti del caso. La Maserati è stata posta sotto sequestro, così da preservare le prove relative all’alterazione del telaio e al furto.
Il tempestivo intervento dei carabinieri, favorito dalla segnalazione del gps, ha bloccato una possibile filiera illegale legata al riciclaggio delle auto rubate. Si tratta di un’operazione che conferma l’efficacia delle tecnologie di localizzazione sui veicoli, che aiutano a rintracciare e recuperare mezzi rubati in breve tempo. Giugliano si conferma, così, nel mirino delle forze dell’ordine per le attività contro i reati legati ai furti d’auto e al commercio illecito.
